L’ex centrocampista dell’Inter Nicola Berti sottolinea l’importanza della gara di oggi per i nerazzurri e indica Barella come suo erede.

Nicola Berti ha rilasciato un’intervista a Tuttosport con tema Inter e Nicolò Barella. “Secondo me non esiste partita più decisiva di Inter-Fiorentina, almeno per quanto riguarda i ragazzi di Inzaghi. Dopo la sosta i campioni d’Italia se la dovranno vedere contro la Juventus a Torino, per questo è fondamentale battere la viola. Per me è proprio obbligatorio vincere. Altrimenti dopo diventa dura per lo scudetto. La testa è il problema principale, senza dubbio. La mente va poi ad intaccare il fisico, ma tutto parte sempre dalla mente“.

I nerazzurri se la sono giocati alla pari col Liverpool, sia all’andata che al ritorno. Poi resta impresso l’1-0 di Anfield perché è valso una vittoria, ma anche a San Siro è stata una bella gara. Adesso però c’è qualcosa che non funziona più come prima. Si può riprendere la retta via, basta vincere contro la Fiorentina e lavorare alla sosta per preparare al meglio la parte restante della stagione. Non sbagliavo quando avevo indicato Barella come mio erede. È uno che in campo dà sempre il massimo. Ci mette anima e corpo. Lui è fortissimo, uno che ha dimostrato sul verde di essere un giocatore di caratura mondiale, oltre che un leader da cui prendere esempio“.

Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG

ultimo aggiornamento: 19-03-2022


Udinese Marino: “Napoli in lotta per lo Scudetto è gratificazione per me, affrontiamo una squadra in salute”

Giampaolo: “Bisogna aver paura quando si va in guerra non quando si lotta per la salvezza”