Obiettivo ridurre la discrezionalità delle decisioni delle Asl sulle quarantene dei giocatori e delle squadre di Serie A, la Lega Serie A ha stilato una bozza di documento che spera venga approvata dal comitato tecnico scientifico; sono giorni decisivi. La Gazzetta dello Sport spiega che questo documento prevede la quarantena soft per i contatti stretti con un positivo; ciò vuol dire che un calciatore può allenarsi e giocare le partite ufficiali. La quarantena soft vale pure per la singola positività di un calciatore vaccinato con ultima dose effettuata da più di 120 giorni, mentre un positivo con vaccino effettuato da meno di 120 giorni non viene fermato ma deve solo autosorvegliarsi.

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Altra regola fondamentale prevista dalla bozza è il tetto di 35 % di positivi nel gruppo squadra, al di sotto di questa soglia si gioca, se la percentuale di positivi è superiore al 35 % non si disputa la partita; per gruppo squadra non si intendono i giocatori della Primavera.

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ultimo aggiornamento: 12-01-2022


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