Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis svela di aver avuto in passato un’offerta per il club e di averla rifiutata.

Aurelio De Laurentiis come spesso accade fa parlare tanto di sé, ecco le sue parole a Wall Street Italia. “I campionati nazionali non devono avere 20 squadre, bisogna eliminare la non omogeneità di valore delle squadre ed essere credibili per la quantitàdi tifosi che hai. Bisogna anche cambiare le regole, i giovani si annoiano. Il prossimo campionato sarà atipico, a singhiozzo, perchè si è fatta questa stupidaggine di un accordo per il Qatar dove per forza si deve giocare il Mondiale d’inverno. Sarà un campionato annacquato da queste problematiche, di super grande allenamento. Siamo i fessacchiotti che pagano gli stipendi ai giocatori per mandarli in giro per gli altri“.

Stadio Maradona Napoli

Negli ultimi due anni, a causa di pandemia e recessione, il Napoli ha perso 220 milioni di euroCi stiamo leccando le ferite, recupereremo queste perdite in 4-5 anni e dobbiamo stare molto attenti. Ma il mondo del calcio non sa autogestirsi, facciamo il teatrino per gli altri, giochiamo senza pause, giochiamo 52-60 partite all’anno e se ne facessimo 100 sarebbero tutti felici e contenti. Da un pò di anni i fondi di investimento hanno visto che in Italia il calcio è una grande possibilità, una grande opportunità e hanno deciso di investire perchè così possono magari raddoppiare il loro investimento, Milan e Inter insegnano. Io sono assillato dai fondi, non ne posso più. Nel 2017-18 mi hanno offerto dall’America 900 milioni di dollari per vendere il Napoli ma sono un imprenditore puro che si diverte a fare impresa, lasciatemi giocare ancora. Un altro fondo mi ha offerto due miliardi e mezzo per dargli tutto, anche la Filmauro, ma non voglio andare in pensione, io mi diverto, sono eternamente in vacanza”.

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ultimo aggiornamento: 03-08-2022


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