Euro 2020, Inghilterra – Croazia: il ruggito dei Tre Leoni.

Euro 2020, l’Inghilterra apre il girone D con tre punti. Croazia dominata e a secco dopo la prima partita. Analisi, formazioni e tabellini del match.

Incomincia a Wembley ll girone C di Euro 2020, match tra Inghilterra e Croazia.

L’Inghilterra vince e convince giocando meglio e dominando praticamente tutti e 90′ i minuti al netto di qualche abbassamento dei ritmi dove i croati hanno provato a rispondere con la qualità del centrocampo. Gli inglesi si presentano con un ruggito a questo Europeo: una scheggia impazzita che può far paura a qualsiasi squadra.

Un girone ostico che vede protagoniste le due squadre favorite nel girone in campo. Occhi puntati sulle underdog: Repubblica Ceca e Scozia, in campo domani alle ore 15:00 per chiudere la prima giornata del girone C. La squadra della Regina ottiene i primi tre punti per non doversi giocare la qualificazione con i cugini scozzesi, storicamente ostici per i Tre Leoni.

Entrambe le formazioni mostrano pezzi pregiati delle migliori squadre europee, da un lato una squadra, quella inglese, che ha bisogno di una conferma dopo il buon Mondiale in Russia, la formazione è chiamata a dimostrare di poter tornare a vincere un trofeo che manca dal ’66. La formazione croata si presenta, invece, al torneo come vice-campione del mondo dopo un incredibile mondiale in Russia, anche se la formazione risulta comunque indebolita per dare spazio ad un nuovo ciclo composto da giovani di prospettiva.

LA PARTITA

Un inizio di partita ad una sola direzione, l’Inghilterra schiaccia per tutto il primo tempo i croati nel proprio centrocampo, non abbassando mai i ritmi e giocando un buon calcio, trovando spazi tra le linee e passaggi filtranti facendo ballare così le retrovie Vatrene.

Bastano (6′ minuti) alla formazione inglese per la prima azione pericolosa del match, azione firmata Manchester City: Foden fa tutto da solo un sinistro ad effetto che fa tremare il palo della porta di Livakovic.

Passano tre minuti (9′ minuto) e di nuovo i Tre Leoni si dimostrano pericolosi. Corner battuto da Mount e un gran destro al volo di Philips, Livakovic si mostra pronto e para.

Continua il pressing alto dell’Inghilterra la Croazia fatica e non trova spazi.

Al 20′ una combinazione con i fiocchi sull’asse Mount-Sterling. Gvardiol ci mette una pezza, il risultato rimane sullo 0 a 0.

La prima azione offensiva croata arriva al 27′ con Perisic, buona palla di Vrsaljko sul secondo palo, l’attaccante nerazzurro sciupa calciando alto il pallone.

Bella la presenza dei tifosi sugli spalti, gli inglese provano a farsi sentire per caricare la squadra, che abbassa comunque i ritmi favorendo così il possesso palla della Croazia.

Il primo tempo di chiude con un calcio di punizione (43′) di Trippler, che calcia forte ma prende in pieno Perisic, posizionato in barriera.

Altissimi livelli per i primi venti minuti, dove l’Inghilterra muove la palla da destra a sinistra, poi i ritmi della partita si sono abbassati e la qualità del centrocampo croato ha avuto il proprio peso nell’amministrare meglio la partita. Inghilterra comunque più aggressiva e più propositiva in fase offensiva.

La ripresa inizia senza cambi. Inizia meglio la Croazia che fa girare bene la palla sfruttando il centrocampo, giocate con calma e sempre manovre ragionate, al centro del gioco l’eterno Modric.

55′, è proprio Modric a tirare per la prima volta nello specchio della porta per la squadra croata, tiro centrale che non impensierisce Pickford che para in due tempi.

Ruggito Inglese: in due passaggi i sassoni si presentano nell’area croata, Sterling, servito con un passaggio velenoso di Philips non ha pietà e insacca, è 1 a 0 per l’Inghilterra, Wembley è una bolgia. Il giocatore inglese arricchisce così il suo record personale con 13 gol e 6 assist nelle ultime 17 partite con la maglia inglese.

La squadra inglese amministra il vantaggio e cerca l’affondo, al 61′ ottima palla sul secondo palo Harry Kane, servito da Mount si lancia con il piatto del piede, palla alta, il giocatore prende il palo in pieno con il petto, Inghilterra ancora pericolosa.

La prima vera fiammata della Croazia arriva al minuto 64′, Brozovic ci prova, tiro respinto, finisce sui piedi di Rebic che però spreca con un tiro strozzato.

I ritmi della partita si alzano, contropiede Inglese, Brozovic è costretto a commettere fallo al limite dell’area di rigore, giallo per il centrocampista interista e punizione. Tiro velenoso di Mount che sfiora l’incrocio, palla di poco alta.

Timido tentativo di reazione della Croazia, cross dove Rebic colpisce di testa, Pinkford interviene in anticipo di Perisic su copertura di Walker.

Squadre molto lunghe nel finale dove inizia la danza delle sostituzioni, l’Inghilterra gestisce il vantaggio, i singoli della Croazia deludono all’esordio della competizione presentandosi sottotono e con troppi errori per poter impensierire gli inglesi.

Vincono gli inglesi con una partita convincente contro una Croazia non pervenuta che sembra somigliare alla brutta copia dell’ultimo mondiale, servirà un moto d’orgoglio per qualificarsi e per imporsi nel torneo. Lode alla squadra inglese che ha giocato un buon calcio, veloce e compatto.

IL TABELLINO: INGHILTERRA-CROAZIA 1-0

Marcatori: 56′ Sterling (I)

INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; Walker, Stones, Mings, Trippier; Phillips, Rice; Sterling, Mount, Foden (71′ Rashford); Kane (81′ Bellingham)A disposizione:D. Henderson, Johnstone, Shaw, Grealish, J. Henderson, Rashford, Coady, Calvert-Lewin, White, James, Saka, Bellingham. Ct: Southgate.

CROAZIA (4-1-4-1): Livaković; Vrsaljko, Ćaleta-Car, Vida, Gvardiol; Brozović (70′ Vlasic); Kramarić (70′ Brekalo), Modrić, Kovačić (85′ Pasalic), Perišić; Rebić (78′ Petkovic). A disposizione:L. Kalinic, Sluga, Brekalo, Vlasic, Budimir, Pasalic, Skoric, Badelj, Petkovic, Juranovic, Bradaric, Ivanusec. Ct: Dalic.

Ammoniti: Caleta-Car (C), Kovacic (C), Brozovic (C)

ARBITRO: Orsato (ITA).