Euro 2020, la Germania dilaga e insegue la Francia

La Germania batte il Portogallo di CR7 e guadagna con merito il secondo posto nel Girone F.

La Germania batte il Portogallo di CR7 nella partita più bella dell’Europeo. Tedeschi con merito al secondo posto nel Girone F.

Partita fondamentale dopo il pareggio inaspettato della Francia contro l’Ungheria. La Germania schiera la stessa formazione vista contro la Francia con i tre attaccanti che si alternano di posizione non lasciando punti di riferimento alla difesa lusitana.

La Germania inizia a mille la partita. Bastano 6 minuti ai tedeschi per andare in vantaggio. Un bel gol di Robin Gosens. L’arbitro annulla tutto per fuorigioco di Gnaby. 

Non si fa attendere la risposta portoghese. Contropiede con tecnica e velocità. Fernando Silva aspetta il momento giusto nell’attesa che si crei lo spazio sulla sinistra. Germania posizionata male. Palla perfetta che cade sul petto di Diego Jota che entra in area di rigore, serve una palla d’oro a Cristiano Ronaldo che non risparmia la Germania. Piattone e rete. Tutto troppo facile. CR7 mette l’ennesima firma nella storia del Portogallo e della storia del calcio: terza rete in due partite in questo Europeo.

Cristiano Ronaldo infrange per l’ennesima volta un record: ha segnato nella sua 14ª diversa partita in una grande competizione (Mondiale + Europeo), entrando di diritto nella storia insieme a Klismann e Klose.

Nel vantaggio portoghese si vede tutto il limite difensivo della Nazionale guidata da Löw. 

Non tarda ad arrivare la risposta della Germania, che trova il pareggio al 34′ minuto del primo tempo. Gosens, devastante, crossa basso e teso a favore di Havetz, Dias cerca di metterci una pezza ma interviene male, palla alle spalle di Rui Patricio e risultato nuovamente sul pari.

Bastano 4 minuti ai tedeschi per ribaltare la partita. Cross basso e teso di Kimmich, Raphaël Guerreiro interviene impattando male il pallone, la palla carambola nella porta lustiana. Due autogol permettono alla Germania di andare in vantaggio, meritatamente.

Il secondo tempo inizia con una doccia fredda per il Portogallo. La Germania cala il tris con uno straripante Gosens che tutto solo serve un pallone ad Havetz che devo solo spingerlo in rete. Il centrocampista del Chelsea diventa il più giovane marcatore in un Europeo nella storia tedesca a 22 anni.

La Germania è implacabile. Cala il poker e stende il Portogallo. Kimmich serve un assist d’oro per il centrocampista atalantino: Gosens incorna in porta e distrugge il Portogallo.

CR7 reagisce da campione, caricandosi la propria nazionale sulle spalle. Recupera un pallone che sembrava già uscito, serve Diogo Jota che accorcia le distanze, ma non basta. Il Portogallo perde contro una grande Germania.

La Germania guadagna i primi tre punti del torneo dopo la faticosa partita contro i campioni del Mondo, partita decida da un autogol di Hummels.

I lusitani disputano comunque una bella partita nonostante il risultato a loro sfavore, la Germania si impone con la propria superiorità.

Germania e Portogallo onorano il calcio disputando la più bella partita, ad oggi, di questo Europeo.

Ora il Portogallo si gioca la qualificazione con la Francia, mentre la Germania dovrà stare attenta alle insidie ungheresi senza sottovalutare l’avversario che ha dimostrato nell’ultima partita contro la Francia di essere una squadra ben organizzata e molto solida in difesa.

LA PARTITA:

Avvio aggressivo della Germania. Portogallo che aspetta gli alemanni nella proprio metà campo. Bastano 6 minuti ai tedeschi per andare in vantaggio. Un grande gol di Robin Gosens, l’arbitro annulla per fuorigioco di Gnabry. Germania ancora pericolosa, al 9′ minuto. Palla recuperata nella trequarti tedesca. Grande botta di Havetz, Rui Patricio para ma non blocca, Gnabry cerca di metterla in mezzo ma la difesa portoghese fa muro. I tedeschi continuano ad attaccare. Sontuosa partita di Gundogan che pressa alto e impedisce al Portogallo, più volte, di ripartite. Portogallo in difficoltà, vacilla parecchio in fase difensiva senza mollare. La Germania insiste alla caccia del vantaggio. 15′ minuto, incredibile Portogallo! Contropiede con tecnica e velocità. Fernando Silva aspetta il momento giusto, si crea lo spazio sulla sinistra. Germania posizionata male. Palla con precisione balistica per Diego Jota che entra in area di rigore, serve una palla invitante a CR7 che di piatto insacca. Tutto troppo facile. La Germania non si spegne anche se arriva nell’area portoghese con più difficoltà. 35′ minuto del secondo tempo, moto d’orgoglio crucco, Sventagliata diretta a Robin Gosens che al volo ripropone la palla in mezzo con un traversone teso e basso. Sul cross si avventa Havets che viene malamente anticipato da Dias. Autogol del difensore portoghese. Partita in parità. La Germania non da respiro agli avversarsi. 39′ minuto Germania in vantaggio. Autorete di Raphaël Guerreiro. Sfortunato il difensore portoghese che nel tentativo di spazzare il cross di Kimmich fa carambolare la palla nella propria rete. Partita su ritmi altissimi. La Germania non si accontenta, Portogallo in difficoltà nel contenere i tedeschi. 45′ contropiede della Germania. Gnabry ubriaca la difesa alemanna e tenda l’azione personale, grande tiro parato da Neuer. Primo tempo pirotecnico, ricco di azioni, di giocate e di gol. Germania che chiude la prima frazione in vantaggio. Germania in controllo della partita, Portogallo in svantaggio per due autoreti sfortunate.

Buon avvio di secondo tempo del Portogallo che deve attaccare per sistemare la partita. 51′ minuto, doccia fredda per il Portogallo. Fraseggio bellissimo tedesco. Gosens, che sta giocando una partita sontuosa procura l’assist per Havetz che insacca in rete. 3-1 per la Germania. 53′ Ronaldo prova a tenere viva la sua nazionale con un calcio di punizione forte e tesa, palla alta sopra la traversa.  60′ minuto, la Germania cala il poker. Ancora Robin Gosens, coinvolto in tutte le occasioni da gol tedesche. Assist perfetto per Kimmich che crossa dalla destra e trova lo stacco dell’atalantino, che chiude così la sua partita. Alla sostituzione tutto lo stadio in piedi per osannarlo, una prestazione incredibile. 66′ minuto il Portogallo sfrutta bene la prima vera occasione nel secondo tempo e tiene viva la speranza. Assist di Ronaldo che recupera un pallone sul limite del campo. Diogo Jota accorcia le distanze. 69′ minuto Ronaldo si carica la nazionale sulle spalle, prova a sfondare. Molto bravo Rudiger a chiuderlo. Ora Portogallo che cerca di impostare il gioco nel tentativo di recuperare una partita che sembra ormai persa. Il tempo è poco e i lusitani devono segnare subito per poter recuperare lo svantaggio. Tutta la Germania nella propria trequarti. 78′ minuto una sassata di Renato Sanchez che si schianta contro il palo di Neuer. Portogallo vicino al 4-3. Ora la Germania cerca di abbassare i ritmi della partita e far finire la partita. 82′ minuto, il Portogallo perde una palla velenosa davanti alla difesa tedesca. Germania che riparte in contropiede. Goretzka calcia fortissimo, palla di poco sopra alla traversa. La Germania aumenta la percentuale di possesso palla nonostante dovrebbe essere il Portogallo ad avere il pallino del gioco.

 

GIRONE F – LA CLASSIFICA

  1. FRANCIA                    4pt
  2. GERMANIA                3pt
  3. PORTOGALLO           3pt
  4. UNGHERIA                1pt

GIRONE F – PROSSIMO TURNO

Mercoledì 23 Giugno – GERMANIA – UNGHERIA (21:00, MONACO DI BAVIERA)

Mercoledì 23 Giugno PORTOGALLO – FRANCIA (21:00, BUDAPEST)

IL TABELLINO: PORTOGALLO-GERMANIA 2-4

Reti: 15′ Ronaldo, 35′ au. Ruben Dias, 39′ au. Guerreiro, 51′ Havertz, 60′ Gosens, 67′ Diogo Jota

Portogallo (4-2-3-1): Rui Patrício; Semedo, Dias, Pepe, Guerreiro; Danilo, William Carvalho (58′ Rafa Silva); Bernardo Silva (46′ Renato Sanches), Bruno Fernandes (64′ Moutinho), Diogo Jota (83′ Andre Silva); Ronaldo. Ct. Santos. A disp. Guedes, Goncalves, Neves, Fonte, Palhinha, Lopes, Dalot, Rui Silva

Germania (3-4-2-1): Neuer; Ginter, Hummels (63′ Can), Rudiger; Kimmich, Gundogan (73′ Sule), Kroos, Gosens (62′ Halstenberg) ; Havertz (73′ Goretzka), Muller; Gnabry. Ct. Löw. A disp. Gunter, Neuhaus, Koch, Leno, Volland, Trapp, Werner, Sane

Arbitro: Taylor (Ing)

Ammonito: 66′ Havertz