Inter-Sampdoria: la prima da Campione d’Italia

35a giornata di Serie A, l’Inter campione d’Italia affronta la Sampdoria a San Siro. Analisi formazione e la partita in diretta streaming.

35a giornata di Serie A, l’Inter campione d’Italia affronta la Sampdoria a San Siro.

Milano è in fibrillazione e si aspetta una grande folla di tifosi ad attendere i nerazzurri per rendere omaggio alla vittoria del diciannovesimo scudetto della storia interista.

L’Inter, visto il precedente di domenica scorsa, invita i tifosi a festeggiare in maniera responsabile. In settimana è stata lanciata la Digital Flag Parede in pieno stile flash mob, dove tutti i tifosi sono invitati ad appendere una bandiera interista dalla finestra o dal balcone della propria abitazione e di condividere l’immagine così da avere un rilancio social dell’iniziativa.

In seconda battuta la squadra meneghina ha pubblicato un comunicato stampa per far rispettare le normative Covid in vigore ed evitare un secondo assembramento:

MILANO – In occasione di Inter-Sampdoria, in programma sabato 8 maggio alle ore 18:00 allo stadio Giuseppe Meazza, FC Internazionale Milano, ai fini di salvaguardare la salute pubblica, invita i propri tifosi a festeggiare responsabilmente la vittoria del 19esimo Scudetto, rispettando tutte le disposizioni in vigore per contrastare la pandemia di Covid-19.

Comprendendo bene l’emozione e l’importanza del momento, evitare la creazione di assembramenti e di situazioni rischiose per la salute propria e altrui resta di importanza primaria per evitare il contagio e vivere al meglio questo momento speciale.

La prefettura si è mossa di anticipo: predisponendo un’area di 15000 metri quadrati all’esterno dello stadio dove potranno accedere circa 3000 persone per accogliere la squadra campione d’Italia mantenendo le distanze e tutte le norme in vigore.

Conte alla prima da scudettato in nerazzurro vuole premiare i giocatori che sono stati meno impiegati per la corsa alla scudetto. La formazione interista viene plasmata con ben sei cambi: in mezzo ai pali confermato capitan-Handanovic. Difesa a tre composta dal solito Bastoni, uno dei giocatori chiave dell’Inter di Conte. D’Ambrosio che anche se poco impiegato ha sempre risposto prontamente quando chiamato in causa siglando anche reti decisive contro Fiorentina, Genoa e Cagliari. Ranocchia, uomo spogliatoio di Conte e veterano nerazzurro, che con molte probabilità saluterà Appiano Gentile a fine stagione.

Centrocampo inedito composto da: Vecino che ha ormai recuperato dagli infortuni e deve ritrovare ritmo nelle gambe, anche lui è sul mercato e si cerca un acquirente. Gagliardini che con molta diligenza si è sempre fatto trovare pronto questa stagione anche se è sempre stato nelle seconde linee in ordine gerarchico. Le chiavi del centrocampo ancora una volta vengono affidate ad Eriksen che ha recentemente confessato di aver avuto molte difficoltà di adattamento con il sistema di gioco di Conte e che se era vicino all’addio pochi mesi fa ora ha tutte le intenzioni di restare a Milano e di aprire un ciclo di vittorie in maglia nerazzurra.

Sulle fasce impiegati Hakimi e Young. L’ala marocchina è un’altro simbolo della trasformazione di Conte: un giocatore esplosivo che ha fatto tremare le difese italiane in tutta la stagione diventando partita dopo partita sempre più fondamentale per la squadra. Young, impiegato sopratutto ad inizio stagione ha avuto qualche difficoltà nel sistema di gioco italiano ma è comunque stato prezioso con assist e giocate non banali.

In attacco inizia la partita da titolare il toro Martinez che si è posizionato tra le prime posizioni tra gli attaccanti con le migliori prospettive di crescita in Europa, lo spazio acquisito negli ultimi anni (dall’addio di Icardi) ha fatto in modo che l’attaccante di Bahía Blanca acquisisse fiducia e ingranasse la marcia del gol. Al suo fianco spazio per Sanchez, l’unico vero sostituto in attacco per la Lu-La, attaccante dal peso specifico non indifferente, anche lui si è sempre fatto trovare pronto quando chiamato in battaglia.

La Sampdoria di Ranieri, ormai ampiamente salva dalla retrocessione in Serie B, è l’ultima squadra in campionato ad aver battuto l’Inter nell’andata, con due gol da due ex: Candreva e Keita.

Per Antonio Conte sarà la panchina numero 200 e ad oggi è l’allenatore a tagliare questo traguardo con più vittorie (135) e insieme a Ranieri sono gli ultimi due allenatori ad aver vinto la Premier League con Chelsea e Leicester.

Tutto pronto a San Siro, l’Inter debutta da campione d’Italia, con l’intenzione di aprire un nuovo ciclo di vittorie.

INTER – SAMPDORIA: PROBABILI FORMAZIONI

INTER (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Bastoni; Hakimi, Gagliardini, Vecino, Eriksen, Young; Sanchez, Lautaro. Allenatore: Conte

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Jankto; Quagliarella, Gabbiadini. Allenatore: Ranieri

Quando e come seguire il match

La gara si giocherà sabato 8 Maggio allo Stadio Giuseppe Meazza in San Siro, Milano.
Non sai dove vedere la partita? Segui il match su Radio Nerazzurra, in diretta dalle 17.20 con le analisi pre-gara e poi, dalle 18:00 la Radio Cronaca con Christian Recalcati e Sergio Sironi. Al fischio finale, le considerazioni a caldo con Gabriele Borzillo e Lapo De Carlo.

 

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