La Juventus, stavolta, non mangia la… Fiorentina. L’ironia del profilo ufficiale di Twitter del club bianconero, nei confronti dei viola dopo la sfida di campionato, potrebbe rivelarsi un boomerang. Allo Juventus Stadium la squadra di Antonio Conte non va oltre l’1-1 e adesso sarà costretta a vincere al ritorno al Franchi o almeno a pareggiare dal 2-2. Dopo un inizio veemente i Campioni d’Italia hanno abbassato il baricentro nella ripresa, consentendo ai viola di orchestrare buone manovre e di far respirare la difesa, spesso in affanno quando i padroni di casa attaccavano. Meritato il pareggio di Mario Gomez, se non altro perché la Fiorentina in fase offensiva ha giocato una buona partita e Buffon è stato costretto a tre o quattro interventi per salvare la propria porta.

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Numeri e curiosità – I viola ottengono un pareggio preziosissimo nella terza sfida contro i bianconeri. Tre partite tra le due squadre sono terminate con risultati diversi (una vittoria della Fiorentina, una delle Juve e un pareggio). L’ultimo successo dei bianconeri contro un’italiana nelle coppe europee resta quello ottenuto nella finale di Uefa del 1990 contro la Fiorentina: da allora tre sconfitte e tre pareggi. L’ultima sfida dei bianconeri è stata la finale di Champions persa ai rigori col Milan nel 2003. Per la Juventus è stata la 12ª sfida a una squadra italiana in ambito europeo: tre vittorie, cinque pareggi e altrettante sconfitte.

Le parole di Antonio Conte a fine partita. Il tecnico pugliese non nasconde l’amarezza:

“La prestazione è stata migliore rispetto sia per quantità di palle create che di occasioni. Il risultato non è come quello di domenica, ma faccio i complimenti alla squadra. Potevamo segnare qualche gol in più, ma siamo stati puniti su una disattenzione. A me sinceramente la prestazione degli attaccanti è piaciuta, le occasioni sono frutto del lavoro loro, degli attaccanti. Poi se l’attaccante fa gol è bravo, sennò è meno bravo. Sono contento di Osvaldo e Giovinco, oltre che di Llorente quando è entrato. Penso che la Fiorentina faccia del palleggio la cosa migliore, penso a Borja Valero, Fernandez, Pizzaro, se fai pressione tutto diventa più facile, ma se rallenti i ritmi diventa difficile. La prestazione penso sia stata migliore di quella di domenica, la Juventus avrebbe meritato qualcosa di più. E’ stato bravo Gomez a stoppare la palla da campione e trafiggere Buffon”.

Montella è fiducioso:

“Abbiamo fatto una buona partita condita da un buon risultato, quindi c’è soddisfazione. La qualificazione è ancora difficilissima perché la Juventus è una squadra molto forte, ma abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela. Dopo lo svantaggio abbiamo reagito e per me è un grande vanto. Abbiamo concesso qualche occasione, prevalentemente su calcio piazzato, ma anche noi abbiamo fatto il nostro. Per come giochiamo dovremmo finalizzare un po’ di più, però per noi è importante fare una valutazione più ampia: reagire dopo lo svantaggio iniziale è un grande merito. Non ci siamo disuniti e abbiamo trovato il pareggio, per me questo è un grande vanto”.

Juventus-Fiorentina 1-1 | Foto gol (Vidal, Gomez)

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Rassegna stampa 14 marzo 2014: prime pagine di Gazzetta, Corriere e Tuttosport