Il giornalista Bruno Longhi evidenzia come quello di quest’anno sia un campionato livellato verso il basso a causa dei difetti dia tutte le big.

Bruno Longhi ha fatto il punto sulla lotta Scudetto in Serie A in un editoriale per SportMediaset. “Altro che spettacolo o divertimento. Questo è il campionato della sofferenza. Di tutti, nessuno escluso. Non esiste squadra immune da difetti, in grado di essere assoluta primattrice come la Juventus nei nove scudetti di fila o l’Inter del passato campionato. Talmente forte da infondere certezze e tranquillità ai suoi tifosi. Le big vanno avanti zoppicando, vincendo a stento. O non vincendo affatto come capitato alle tre reduci dalle coppe europee: Atalanta, Roma e Inter. […] I nerazzurri hanno salvato la partita, ma non la classifica“.

Ora debbono pedalare e sperare in ciò che hanno sperato, con ottimismo ripagato, i suoi avversari. […] Ora comanda il Milan nonostante i suoi difetti strutturali accentuati contro l’Empoli dall’assenza di Theo Hernandez. Ha portato a casa i tre punti, e di questi tempi è ciò che conta, ma ha sofferto il predominio dell’avversario nella ripresa. Ha vinto al tie-break o per una gomma. […] Il Napoli, anche per quanto si è visto a Verona, ha qualcosa in più dei rossoneri. Ma per vincere la partita e per sancire la chiara superiorità ha avuto bisogno dei colpi dello straripante Osimhen“.

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ultimo aggiornamento: 16-03-2022


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