La doppietta rifilata in territorio armeno ha consacrato definitivamente Matej Vidra, attaccante della Repubblica Ceca classe ’92 di proprietà dell’Udinese ma in prestito al Watford di Gianfranco Zola: lo scouting dei friulani è noto per essere uno dei migliori del mondo e anche questa volta pare che i Pozzo abbiano fatto centro (ve ne avevamo già parlato e nel frattempo la sua ascesa non si è arrestata). Comprato 18enne dal Banik Ostrava per ben 4 milioni di euro, al suo primo anno al Friuli in realtà Vydra non riuscì a ritagliarsi il giusto spazio nonostante la buona volontà; così ricorda la stagione di due anni fa in Italia:

“In Italia ci sono grandi giocatori, ad Udine non era facile perchè c’erano e ci sono tanti giocatori forti in attacco. Guidolin mi ha aiutato molto, ero molto giovane e lui mi ha spiegato tante cose. Crede che io sia uguale ad Alexis Sanchez, è un bravo allenatore perchè aiuta tutti ogni giorno”.

Proprio Francesco Guidolin voleva che rimanesse alle sue dipendenze, nonostante la volontà della società di mandarlo a farsi le ossa in prestito:

“Non volevo andasse via, mi piace tantissimo e volevo crescerlo. Il club ha deciso di mandarlo a giocare ed è giusto così, è un ragazzo del ’92 con 20 gol in Championship; mi aspettavo che potesse sfondare in quel campionato”.

In realtà Vydra l’anno passato fu girato al Club Bruges ma dopo un paio di apparizioni gli saltò il crociato e rimase ai box per l’intero anno. Tornato a Udine per curarsi già a gennaio, l’estate scorsa il club bianconero ha deciso di riprovarci affidandosi a Zola e alla società satellite del Watford, militante nella seconda serie inglese: con gli Hornets fa subito sfaceli e segna a raffica, meritandosi le attenzioni di molte squadre e le convocazioni puntuali nella Repubblica Ceca (e ieri, come detto, sono arrivati anche i suoi primi gol). Venti gol in 38 partite, il Watford spera di salire in Premier (attualmente è terzo a 2 punti dall’Hull City) e se così fosse Vydra vorrebbe rimanere. In realtà lui rimarrebbe a Londra a prescindere dalla serie, ma da più parti si rincorrono le voci di un forte interessamento del Manchester City nei suoi confronti (radio mercato parla anche di un sondaggio della Juve): in tutto ciò Guidolin preme per riaverlo, ma Zola si è esposto pubblicamente chiedendo ai Pozzo e a Larini di lasciarlo al Watford ancora un anno.

Attaccante completo, rapido, lesto, ottimo fiuto del gol e fondamentali in regola, ora l’Udinese si ritrova con un gioiellino in casa e tre strade di fronte. Comunque vada l’ennesimo affare in salsa friulana.

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