Rafael Leao

Paolo Di Canio ha criticato il rendimento di Leao affermando trotterelli in campo, non offrendo mai il suo totale contributo.

Rafa Leao è come si suole dire croce e delizia. Nessuno infatti mette nemmeno lontanamente in discussione i numeri, il talento e le potenzialità del portoghese. Tanti, se non tutti, invece ne discutono la costanza di rendimento e il reale apporto in termini pratica che offre alle squadre per cui gioca, Milan e o ora la Nazionale lusitana. Paolo Di Canio, in un’intervista rilasciata al Quotidiano Sportivo, mette in luce le difficoltà di Leao esprimendo un paragone decisamente molto forte.

Leao? Trotterella

Paolo Di Canio è stato un giocatore sanguigno, dotato di forte temperamento e istintività, il tutto unito e corredato da un indubbio talento tecnico. L’ex Lazio evidenzia infatti che “bisogna vedere cosa ne sarà di Leao: rimane? O lo vendi per essere più squadra Certo, è uno che i colpi li ha, ma trotterella, si sente bello”. Ha aggiunto inoltre che averlo in squadra equivale ad avere un Mbappé, ma dieci categorie inferiori. Non a caso, Ancelotti ha detto che lo prenderebbe a calci nel sedere se lo allenasse“.

Rafael Leäo
Rafael Leäo

Sul Milan

L’intervista di Paolo Di Canio si è inoltre incentrata anche sulla scelta del Milan di affidare la panchina a Fonseca per il dopo Pioli. Scelta che ancora oggi fa discutere e non poco tra il popolo di fede rossonera. L’ex attaccante biancoleste ha sottolineato che “Il Milan ha fatto una scelta in linea con il suo progetto, centrato sui giovani e sulla tecnica. Fonseca è uno che fa un calcio moderno, propositivo, sa migliorare i giocatori”. 

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ultimo aggiornamento: 20-06-2024


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