La scelta di Aurelio De Laurentiis, ponderata e non banale, di sostituire Walter Mazzarri con Rafa Benitez ha avuto nell’immediato un effetto di non poco conto: il Napoli col titolato allenatore spagnolo ha assunto un appeal a livello europeo che forse col tecnico di San Vincenzo non aveva e con una Champions da giocare passando direttamente dalla fase a girone, il capoluogo campano è diventato in un botto meta gradita a tantissimi giocatori. Ma se nei giorni scorsi alla società partenopea sono stati accostati giocatori del calibro di David Luiz, Fernando Torres e per ultimo Mario Gomez, non si può neanche trascurare quanto la presenza di Benitez a Castelvolturno potrà risultare decisiva per trattenere in rosa giocatori che magari si sentivano a fine ciclo agli ordini di Mazzarri.

Scontato citare Edinson Cavani che, complice anche la carissima clausola di rescissione con la quale lascerebbe automaticamente il San Paolo, ora pare più probabile rimanga a Fuorigrotta (pur con uno sforzo, l’ennesimo, economico del patron) che lasci l’Italia per mete spagnole o inglesi. Ma anche altri giocatori, in queste ultime stagioni molto importanti per la causa azzurra, potrebbero disfare le valigie e rimanere ancora sotto le pendici del Vesuvio. Un esempio a caso? Juan Camilo Zuniga, dato per partente (destinazione Inter) fino a qualche giorno fa e ora di nuovo in orbita Napoli: ha in contratto in scadenza nel 2014 e dopo mesi si comincia a parlare di rinnovo, col colombiano che vorrebbe 1,7 milioni e il club che non va oltre l’1,2. Un’intesa si potrebbe trovare a 1,5, ma potrebbe pure rimanere in scadenza come già accaduto per Campagnaro.

Un altro divenuto incedibile è Goran Pandev, come confermano le parole dell’agente Carlo Pallavicino:

“Pandev resterà a Napoli, non si muove. Così come Dzemaili. Non c’è mai stato un pensiero che potesse cambiare qualcosa. E’ tutto molto prematuro, comunque io non vedo nessun problema. Goran ha preso piuttosto bene l’arrivo di Benitez sulla panchina del Napoli perché l’ha seguito a lungo anche quando Goran stava nella Lazio mentre lo spagnolo era al Liverpool. Eduardo Macia, collaboratore della Fiorentina, disse che era un giocatore che il Liverpool che seguiva da tempo e che poteva anche arrivare in Inghilterra. Benitez lo conosceva bene e lo trovò in maglia nerazzurra. Non so se si siano già sentiti i due”.

Anche Alessandro Gamberini rimane in maglia azzurra, lo ribadisce l’agente Ciccio Romano:

“Mi meraviglio quando mi chiedono se Alessandro resta o va via, ma da quel che mi risulta lui è incedibile e secondo me sarà un perno importante di questa difesa e del nuovo campionato del Napoli. Ha giocato una trentina di partite, a buon livello, e sono convinto che per lui anche l’anno prossimo sarà ad alti livelli. Benitez significa proseguire una crescita costante e continua che il presidente vuole fare. La capacità dell’allenatore è di buon auspicio, e condivido anche sua la cultura e la mentalità”.

Perché per costruire una grande squadra, prima che comprare è necessario mantenere in rosa i migliori giocatori.

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Rassegna stampa 3 giugno 2013: prime pagine di Gazzetta, Corriere e Tuttosport

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