Il direttore sportivo della Fiorentina Daniele Pradè ha raccontato la sua versione della situazione Lucas Torreira.

Daniele Pradè in conferenza stampa ha parlato di parecchi obiettivi di mercato. “L’anno scorso è stata una grande stagione, abbiamo 22 punti in più rispetto all’annata precedente e siamo tornati in Europa, dove la Fiorentina merita di stare: è stato un campionato che ci ha dato sicurezza, identità e un modo di lavorare differente. Peccato che ce la siamo goduta poco, dall’esterno non è arrivato il riconoscimento che la squadra si meritava. Torreira è un calciatore che ho voluto fortemente qui. Il primo aprile l’ho chiamato e gli ho offerto un quinquennale da 2.5 milioni più bonus, un’operazione complessiva da più di 30 milioni di euro. Per noi poteva essere una possibile bandiera, ma alla nostra proposta c’è stata una chiusura da parte sua e dell’agente“.

Pierluigi Gollini

Quando si inizia così i rapporti poi cambiano. Praet e Puig non ci interessano, mai trattati. Vogliamo vedere, invece, Zurkowski: ce lo chiedono tutti ed allora ci siamo detti di vederlo. Grillitsch a zero poteva essere una buona opportunità, lo abbiamo seguito tanto. Non ci sono, però, piaciute le parole del suo agente e in particolare il discorso di suo papà, così come le loro modalità di pagamento. Gollini? Speriamo di averlo al più presto, lo ha voluto Italiano. Ora cercheremo di trovare una soluzione per Dragowski. Milenkovic è qui da 5 anni, l’anno scorso abbiamo rifiutato un’offerta importante dall’Inghilterra. Quest’anno se dovesse arrivare una proposta da una grande non potremo dirgli di no. Nel caso saremo pronti a sostituirlo, abbiamo tantissime idee“.

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ultimo aggiornamento: 06-07-2022


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