Zlatan Ibrahimovic

Il direttore di TeleLombardia Fabio Ravezzani ha sottolineato le differenze tra Ibrahimovic e Maldini.

Fabio Ravezzani a MilanNews ha espresso il suo parere sulla conferenza stampa fiume di Zlatan Ibrahimovic.“L’idea è che non abbia propriamente scaldato il cuore dei tifosi, che speravano di ritrovare l’entusiasmo attraverso le sue parole, ma nei fatti Ibrahimovic ha detto in maniera più colorita quello che avevano detto gli altri dirigenti del Milan. Chi pensava che il suo avvento fosse uno stimolo per vincere subito e avere l’instant team si è sentito ripetere la solita storia. Che è legittima e parla di sostenibilità e di una squadra giovane. Chi pensava un’accelerazione, un cambio di passo è rimasto un po’ deluso non dalla forma ma dalla sostanza, peraltro cosa che non dovrebbe stupire perché era impensabile che Ibra da solo ribaltasse tutto”.

Paulo Fonseca
Paulo Fonseca

La presentazione dell’allenatore

“Quando lui si presenta come dirigente della società, non poteva dire altro sul nuovo allenatore. Del resto presumo che Giuntoli dirà lo stesso di Motta. Anche lì ha espresso un concetto chiaro a tutti, cioè che il Milan voleva un allenatore aziendalista, che praticasse il calcio e valorizzasse i giovani. Certo, solo qualche settimana fa Ancelotti, che dopo aver vinto la Champions disse: ‘Mi hanno preso per vincere, non per valorizzare i giovani’”. 

Il ruolo dello svedese

“Non confonderei Ibra con Maldini. Maldini ne ha fatto una storia di cuore, Ibra mi sembra molto più commerciale nelle sue attività. Certo, è sicuramente legato al Milan ma come calciatore ricordiamo che è stato in tanti club. Mi pare che lui non abbia approcciato l’avventura come garante del milanismo, a differenza di Maldini. Ibra farà quello che la proprietà gli dirà di fare, non mi sembra uno che dice: ‘O fate come dico io o me ne vado’. I tifosi si aspettavano un approccio più emozionale ma Ibra non potrà esserlo in questo ruolo”.  

L’articolo Ravezzani: “Credo che Ibra non abbia propriamente scaldato i tifosi, il Milan voleva un allenatore aziendalista” proviene da Notizie Milan.

Riproduzione riservata © 2024 - CALCIOBLOG

ultimo aggiornamento: 17-06-2024


Pastore: “Ibrahimovic arriva senza che nessuno lo accompagni ma si è preso una bella responsabilità”

Franchi: “Conte sarebbe stato perfetto per il Milan, è una Maserati mentre Ibrahimovic ha preso una Panda”