L’ex allenatore Arrigo Sacchi tesse le lodi della rosa interista ma punge per l’ennesima volta Simone Inzaghi.

Arrigo Sacchi alla Gazzetta dello Sport sottolinea l’importanza del ritorno di Lukaku all’Inter. “L’obiettivo dello scudetto è ben chiaro nella testa dei giocatori e dei dirigenti nerazzurri. L’Inter ha una struttura di squadra molto consolidata: esperienza e qualità tecniche non mancano. Mi aspetto che la manovra diventi più fluida e più coraggiosa: l’avversario va aggredito, altrimenti si rischia di restare prigionieri del suo gioco“.

Romelu Lukaku

Facile dire che Romelu Lukaku può essere l’uomo in più. Il suo ritorno in nerazzurro ha prodotto un entusiasmo che sicuramente sarà benzina utile soprattutto in questo avvio di stagione. Tuttavia, affinché l’attaccante belga possa rendere al massimo delle sue potenzialità, è necessario che la squadra lo supporti e lo aiuti. Da solo non va da nessuna parte. Con Lautaro forma comunque una coppia ben assortita. Simone Inzaghi è un allenatore bravo che ha fatto notevoli miglioramenti. L’Inter ha un’identità precisa, però a me piacerebbe che fosse un po’ più spregiudicata. Mi spiego: se tieni cinque difensori è difficile, se non impossibile, fare pressing e così i centrocampisti vanno in affanno e non si riesce a diventare dominus del campo e del gioco“.

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ultimo aggiornamento: 30-07-2022


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