I grandi risultati ottenuti sin qui da Sottil e Nicola rilanciano la scuola torinese in una Serie A sempre egemonizzata dagli allenatori toscani

Andrea Sottil e Davide Nicola sono probabilmente le principali rivelazioni di questo avvio di campionato. Con Udinese e Salernitana a campeggiare nella parte sinistra della classifica davanti a formazioni ben più strutturate e, sulla carta, attrezzate.

I due tecnici sulla cresta dell’onda sono anche accomunati dalle origini piemontesi, torinesi più precisamente. Se Sottil è della prima cintura del capoluogo, Nicola è invece nato e cresciuto lontano dalla città, nell’armonia della sua Val Pellice che l’ha forgiato. Una vera rinascita per la prima capitale d’Italia che, negli ultimi anni, aveva vissuto sulle spalle di Gian Piero Gasperini e dei suoi miracoli di casa Atalanta.

Una fresca novità nel panorama della Serie A, da tempo ormai egemonizzata dalla scuola toscana che da Coverciano irradia la conoscenza calcistica a tutta la regione. I big Allegri, Sarri e Spalletti, ma anche gli emergenti Baroni, Alvini, Dionisi e Cioffi a comporre un settebello di altissima qualità. Ma il Piemonte si issa lì, con il suo tridente delle meraviglie che ha raccolto la bellezza di 34 punti complessivi nelle prime sei giornate. Che sia l’inizio di un’inversione di tendenza

L’articolo Sottil e Nicola dopo Gasp: la scuola torinese stupisce la Serie A proviene da Calcio News 24.

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ultimo aggiornamento: 16-09-2022


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