Il portiere Vicario dell’Empoli parla dell’iniziativa dove sta ospitando una mamma e un bambino ucraino. Queste le sue parole.

Guglielmo Vicario, portiere dell’Empoli parla dopo la sconfitta contro la Fiorentina, la prima domanda è sulle sue parate: “Le mie parate? Provo ad essere messo lì per quello… Dispiace per il risultato, atteggiamento e valori sono stati molto alti. Alcuni episodi non ci sono girati bene ed usciamo con rammarico, dobbiamo avere la consapevolezza e la voglia di vincerle tutte da qui alla fine ed i risultati torneranno”.

Sul suo rendimento: “Sono estremamente grato a tutto l’Empoli per quello che fa e che mette a disposizione a tutti. Il nostro segreto è il lavoro, in settimana lavoriamo forte e alla lunga le soddisfazioni arriveranno”.

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Poi la domanda si sposta sul fatto della settimana, il portiere ospita un bambino e una mamma ucraina, Vicario spiega così: “Questi sono problemi, quelli del calcio in confronto sono ridicoli. Sono contento di aver accolto due persone in difficoltà, per me è motivo di orgoglio. E’ un’iniziativa partita dai miei genitori, li vogliamo includere e farli distrarre dal dramma che stanno vivendo.”

Conclude così: “Il bambino è appassionato di calcio? E’ la lingua universale di questo sport. A volte i piccoli gesti sono un motore importante. Lui vuol fare l’attaccante, io lo aiuterò il più possibile per fargli esaudire questo sogno. Doveva già cominciare giovedì con il primo allenamento, il brutto tempo lo ha impedito e martedì inizierà”.

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ultimo aggiornamento: 03-04-2022


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