Berlusconi: “Balotelli mela marcia. Se Allegri resta? Passiamo a un’altra domanda…”

Il patron del Milan: «Allegri resterà? Passiamo a un’altra domanda… Mario potrebbe infettare tutto lo spogliatoio. Pato tornerà fra un anno e mezzo. El Shaarawy entrerà nella storia rossonera. Al momento le possibilità che arrivi Guardiola sono molto basse»

di antonio

Questo matrimonio non s’ha da fare“. Silvio Berlusconi chiude con decisione tutte le porte ad un possibile arrivo di Mario Balotelli al Milan. L’ex presidente del Consiglio ha sempre amato smentirsi dopo poco tempo sia nel calcio che in politica, ma la sua opinione sull’attaccante italiano, che non ha mai nascosto una certa simpatia per i colori rossoneri, sembra sincera. L’ultima idiozia compiuta dall’ex calciatore interista, il violento litigio con Roberto Mancini, avvenuto sul campo di allenamento del Manchester City, ha convinto anche Berlusconi sull’inutilità dell’operazione. Queste le sue parole pronunciate negli studi della trasmissione Lunedì di rigore su Antenna Tre:

“Mi spiace doverlo dire, ma nel Milan è molto importante l’aspetto umano. Se metti una mela marcia nello spogliatoio può infettare tutti gli altri. Io ho avuto modo di dare un giudizio sulla persona Balotelli, non accetterai mai che facesse parte dello spogliatoio del Milan”.

Berlusconi, sulla travagliata partenza di Pato (nuovo giocatore del Corinthians), ha riferito che non si tratta di un addio:

“Pato mi ha promesso che torna guarito tra un anno e mezzo. Una serie di infortuni ha creato un certo distacco fra lui e l’establishment di Milanello. L’accordo è stato che lui va là, ci rimane un anno, un anno e mezzo e poi torna al Milan. Questo è quello che mi ha detto abbracciandomi l’ultima volta che ci siamo visti, ad Arcore”.

Il patron rossonero ha poi speso solo parole al miele per Stephan El Shaarawy. Berlusconi stravede per il giocatore ligure, che sta disputando una grande stagione, e prevede un futuro alla Franco Baresi:

“Come è stato nel passato per i vari Maldini e Baresi, El Shaarawy può fare per sempre parte della nostra storia. Posso garantire nella maniera più assoluta che abbiamo avuto la capacità e la fortuna di incocciare in un campione e una persona umanamente ricca come questo ragazzo che è già diventato un simbolo del Milan. C’è una regola europea (il Fair play finanziario, ndr) che dice che le squadre non possono spendere più di quanto incassano, per una giusta competizione bisognerà che si attengano a questa regola anche i club di sceicchi e russi”.

Parole non certo rasserenanti, invece, per Massimiliano Allegri. Berlusconi preferisce glissare sulla domanda riguardante il tecnico toscano che a questo punto potrebbe già sentirsi molto distante dal club rossonero per la prossima stagione, mentre esclude un arrivo di Guardiola sulla panchina del Milan:

“Allegri resterà in panchina? Un presidente deve dire sempre la verità, perciò passiamo ad un’altra domanda…. Guardiola? Sono molto basse le possibilità che possa venire al Milan. Ho sempre desiderato portarlo al Milan, perché negli ultimi anni il Barcellona ha espresso il miglior calcio. Fino all’anno scorso la squadra aveva campioni di alta classe che avrebbero potuto praticare il gioco di Guardiola. Poi Guardiola ha voluto fare uno stacco, per un anno a New York. Noi abbiamo giudicato di non avere chance, nonostante lui mi avesse detto che il Milan gli era simpatico e provasse ammirazione nei miei confronti, e apprezzamento per il Lago di Como, dove potevo offrirgli una bellissima villa. Sono molto basse le possibilità che Guardiola possa venire al Milan”.

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