Lazio e Inter agli ottavi di Europa League contro Stoccarda e Tottenham: si può fare

Lazio e Inter approdano agli ottavi di finale di Europa League con una buona autorità, eliminando rispettivamente Borussia Moenchengladbach e Cluj. Male invece il Napoli che rimedia un'altra brutta sconfitta contro i cechi del Viktoria Plzen. Le due prestazioni della squadra di Mazzarri, tra andata e ritorno, sono finora l'unica nota veramente stonata delle squadre italiane impegnate in coppa. Due sconfitte che frenano la rincorsa nel ranking Uefa dell'Italia, ma il Napoli è sembrato piuttosto svogliato e desideroso di scrollarsi di dosso il "fastidio" chiamato Europa League.

Sorridono, invece, Lazio e Inter. I biancocelesti hanno superato brillantemente, nel doppio confronto europeo, lo scoglio più difficile per le italiane alla vigilia del sorteggio (almeno stando alle quote e alle previsioni) e si sono messi alle spalle la brutta sconfitta di Siena. Ai quarti di finale la formazione di Petkovic affronterà un'altra squadra tedesca, lo Stoccarda che ha eliminato il Genk. Tuttavia in Bundesliga il VfB Stuttgart 1893 si trova in una situazione di classifica peggiore del Borussia Monchengladbach, con due punti in meno, al dodicesimo posto.

Non sembra uno scoglio insormontabile per i biancocelesti che dovranno però impegnarsi e continuare a mantenere alta la concentrazione, come accade praticamente da quando è iniziato il torneo (la Lazio è ancora imbattuta in questa competizione). Nello Stoccarda ritroveremo Federico Macheda (ma le sue presenze si contano con il contagocce), e Cristian Molinaro, ma i tedeschi sono orfani di Kuzmanovic, ceduto all'Inter, e nella gara di andata non potranno contare su Ibisevic (squalificato), l'uomo più pericoloso in attacco.

L'Inter si è ripetuta, anzi ha fatto meglio dell'andata rifilando tre gol ai rumeni del Cluj. La squadra allenata da Stramaccioni dovrà vedersela agli ottavi di finale con il Tottenham di Villas Boas. Gli Spurs hanno già affrontato la Lazio nel doppio confronto del girone eliminatorio (terminato al secondo posto dietro i capitolini) e dopo aver destato una buona impressione nella gara di andata contro i romani, hanno rischiato di perdere allo stadio Olimpico, qualche settimana dopo.

La stella dei londinesi è Gareth Bale, stantuffo della fascia sinistra dotato di ottima tecnica e di un calcio precisissimo. Ma i nerazzurri dovranno avere un occhio di riguardo anche per Adebayor in attacco, per il gioco aereo degli Spurs e per i tiri dalla distanza di Dembele. Gli inglesi occupano il quarto posto della Premier League. Non sono imbattibili, ma neanche facili da affrontare. L'Inter si presenta più o meno alla pari in questo confronto e l'avversario merita il giusto rispetto.

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