Doping, Deco positivo: “Io pulito, faccio causa alla farmacia”

Il 35enne centrocampista del Fluminense è risultato positivo ad un controllo che risale al 30 marzo scorso. Il portoghese respinge ogni accusa; si attendono le controanalisi.

Deco, ex di Porto e Barcellona, con le cui maglie ha vinto la Champions League, è risultato positivo per furosemide al controllo antidoping a cui era stato sottoposto il 30 marzo scorso dopo la gara disputata contro il Boavista, valida per il campionato brasiliano. Il fantasista che ora gioca nel Fluminense ha negato ogni addebito assicurando di essere totalmente pulito:

Sono pulito, lo testimoniano 18 anni di carriera, di cui 15 in Europa.

Secondo quanto ha fatto sapere il suo portavoce Acaz Felleger, Anderson Luís de Souza, questo il nome all’anagrafe del centrocampista portoghese, è pronto a fare causa alla farmacia in cui ha acquistato un preparato a base di vitamine dentro cui c’era, a sua insaputa (questa la versione della difesa – Felleger ha precisato che “non era neanche specificato nella composizione”), la sostanza che lo ha fatto risultare positivo.
Il furosemide è un diuretico che serve per coprire l’eventuale assunzione di altre sostanze proibite.
Il 35enne prima di intraprendere iniziative legali attende comunque l’esito delle controanalisi. La società del Fluminense ha deciso di non commentare la notizia per il momento. Il calciatore non prenderà parte all’andata degli ottavi di finale di Coppa Libertadores in Ecuador contro l’Emelec in programma questa notte.
Per il calcio brasiliano si tratta di un nuovo caso di doping, dopo quello che due settimane fa circa ha coinvolto Carlos Alberto, centrocampista del Vasco da Gama. Beffa del destino l’ex pupillo di Mourinho (infatti, segnò nella finale di Champions del 2004 vinta dal Porto) è risultato positivo ad un test antidoping per droclorotiazide e tamoxifene dopo la gara giocata il 2 marzo proprio contro il Fluminense di Deco.
C’è inoltre da segnalare un precedente che riguarda il furosemide; infatti nel luglio del 2011 per questa stessa sostanza risultò positivo in Brasile anche il nuotatore Cesar Cielo, oro olimpico a Pechino, che in seguito subì soltanto un richiamo dalla sua federazione perché si credette alla sua versione di aver preso un integratore ‘contaminato’.
Ricordiamo che Deco fino al 2010 ha giocato in Europa vestendo la maglia del Chelsea. Fino a quell’anno ha fatto parte anche della nazionale portoghese.

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