Delirio ultras a Parigi: sospesa la festa Scudetto del PSG per scontri tra tifosi e polizia

Incidenti, caos e decine di feriti nella capitale francese, la festa per la vittoria in Ligue 1 del PSG rovinata dagli ultras che hanno devastato la città.

Ha dell’incredibile quanto successo a Parigi questo pomeriggio. Doveva essere il giorno dei festeggiamenti, della gioia per un campionato di Ligue 1 conquistato dal Paris Saint-Germain dopo ben 19 anni di digiuno. È invece è stata una giornata di pura follia a causa degli incidenti scatenati dai tifosi che si sono resi protagonisti di scontri durissimi con le forse dell’ordine. Il bilancio finale è quello di una vera e propria guerriglia urbana, con decine di fermati e feriti, peggio di così non si poteva celebrare il terzo titolo della storia del club parigino, un trionfo giunto al termine di una stagione tutt’altro che semplice, nonostante i pronostici della vigilia fossero assolutamente favorevoli alla squadra allenata da Carlo Ancellotti.

Già ieri notte la polizia era dovuta intervenire per sedare alcuni disordini scatenatisi sugli Champs-Élysées, alla fine erano state fermate 21 persone e ben 16 agenti erano rimasti feriti. Sembrava che il peggio fosse passato e che i 10000 accorsi al Trocadero per gustarsi la consegna del trofeo alla squadra da parte del sindaco Bertand Delanoe potessero vivere un pomeriggio di festa, ma non è andata così. Alcuni gruppi di tifosi, al grido di “Liberté pour les ultras” hanno infatti abbattuto le recinzioni iniziando un fitto lancio di oggetti, bottiglie, pietre ma anche transenne, verso gli uomini della Gendarmerie in tenuta antisommossa che hanno risposto con lacrimogeni e cariche. La stessa cerimonia di premiazione non è durata più di qualche istante, con i giocatori costretti ad abbandonare il palco dopo appena cinque minuti.

Gli scontri sono proseguiti e soltanto intorno alle 21 è stata ristabilita una situazione di quasi normalità al Trocadero. Ma i problemi sono iniziati sul ponte che conduce alla Tour Eiffel, un gruppo di tifosi ha assaltato e saccheggiato un autobus carico di turisti, sono state infrante vetrine e distrutte molte automobili in sosta. Il Paris Saint-Germain e lo sponsor tecnico Nike si sono visti quindi costretti ad annullare la minicrociera sulla Senna che avrebbe dovuto portare i giocatori e il trofeo in giro per la città. Alla fine sono stati 30 i feriti, di cui tre poliziotti, e 21 persone sono state fermate e identificate.

Il video degli scontri tra tifosi e polizia al Trocadero

Il club ha commentato con sdegno quanto accaduto, particolarmente dure le parole diffuse attraverso il comunicato stampa pubblicato sul sito:

Questa doveva essere una giornata di festa per Parigi, per il club, per i nostri tifosi e per i nostri partner. È stata invece rovinata da qualche centinaio di balordi che niente hanno a che vedere con il calcio e ancora meno con tutti quelli che in occasione delle partite si ritrovano con entusiasmo e in totale sicurezza al Parco dei Principi. Tutti imebri della società, i giocatori e i dirigenti esprimono il loro profondo dispiacere nei confronti dei tifosi fedeli e appassionati per l’interruzione delle cerimonie di consegna del trofeo. L’appuntamento è per sabato prossimo al Parco dei Principi in occasione della partita contro il Brest, per festeggiare con gioia e unità il primo titolo vinto dal Paris Saint-Germain dopo 19 anni. Il PSG è più determinato che mai a imbastire un grande club per la capitale, lontano dalle azioni di quelli che questo sogno vogliono distruggerlo.

Come detto si tratta di un intervento deciso del club che suo malgrado si è trovato a dover far fronte ad una situazione del tutto lontana dalle aspettative. È inevitabile che la tensione sale anche in vista della sfida di campionato del prossimo fine settimana, sicuramente il livello di guardia sarà altissimo, per far sì che al Parco dei Principi possa veramente essere una giornata di festa per tutti quelli che aspettavano questo momento da quasi due decenni.

I Video di Calcioblog

Ultime notizie su Allenatori

Tutto su Allenatori →