Il giudice sportivo punisce Roma e Inter per i cori contro Balotelli, curva giallorossa chiusa per un turno

La Roma paga con 50 mila euro un turno senza Curva Sud i nuovo cori contro Balotelli, multata anche l’Inter per lo stesso motivo.

Una partita con la Sud chiusa e 50 mila euro di multa, questa è la sanzione inflitta alla Roma dal giudice sportivo Tosel all’indomani dell’ultima giornata di campionato. Il motivo è sempre lo stesso, i sostenitori giallorossi anche ieri sera, nel corso della partita casalinga contro il Napoli, hanno preso di mira con cori e insulti Balotelli, gli episodi di una settimana fa a San Siro erano costati una diffida al club della capitale ora è arrivata la squalifica del campo, o almeno di un settore dell’Olimpico, quello tradizionalmente ospitato dai tifosi più caldi. Nel comunicato emesso in giornata si parla di “grida e cori insultanti, espressivi di discriminazione razziale”.

In settimana Zeman aveva espresso la sua opinione sull’episodio avvenuto nel corso di Milan – Roma dicendo che a suo modo di vedere gli insulti erano per gli atteggiamenti provocatori di Super Mario, ma non necessariamente legati al colore della sua pelle, evidentemente non la pensa così Tosel che invece ha deciso di usare il pugno di ferro. Per lo stesso motivo è stata sanzionata anche l’Inter, i sostenitori nerazzurri nel corso dell’ultimo impegno stagionale contro l’Udinese hanno pensato di ricordare il loro ex beniamino con cori non proprio amichevoli e così la società si è vista comminare anch’essa una multa come quella della Roma, per il club di Moratti però non ci sono sanzioni accessorie.

Proprio in questi giorni Balotelli aveva minacciato di abbandonare il campo in caso di ulteriori episodi di razzismo, ieri sera è stato preso di mira dai tifosi fiorentini a Campo di Marte, mentre oggi si è schierato al suo fianco il ct Cesare Prandelli. La Lega Serie A risponde con sanzioni e squalifiche, un modo per ribadire la linea dura contro il razzismo e più in generale contro ogni manifestazione di discriminazione, anche se spesso è difficile trattare una linea di demarcazione netta, come sottolineato dallo stesso Zeman. Di sicuro questo tipo di punizioni vanno a colpire le società ma non sono certo un deterrente per i tifosi che alla prima occasione utile si renderanno protagonisti nuovamente di episodi dello stesso tenore.

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