Zambrotta torna in pista: da oggi è un nuovo giocatore del Chiasso

Per l'ex Juve e Milan anche l'incarico di assistente dell'allenatore Ramella.

Dopo un anno passato sui libri a studiare da futuro allenatore (con tanto di lode, l'unica, conseguita al Master di Coverciano), Gianluca Zambrotta ha deciso di rimettere la divisa da gioco per continuare la sua carriera da calciatore: questo pomeriggio verrà presentato alla stampa elvetica, la sua nuova squadra è il Chiasso, seconda serie svizzera, che proprio due giorni fa ha giocato in amichevole a Peschiera del Garda contro il Sunderland di Di Canio perdendo con onore per 1-0. Classe '77 di Como, per l'ex Bari, Juve, Barcellona e Milan è un po' come giocare a casa sua, vista la vicinanza della cittadina di frontiera col capoluogo lariano; per lui un contratto di un anno con opzione per il secondo, ma soprattutto l'incarico di assistente all'allenatore Ernestino Ramella.

A dire il vero anche la stagione scorsa Zambrotta aveva manifestato l'intenzione di non smettere ma dopo l'ultima partita col Milan, nel maggio 2012 in casa contro il Novara, per il Campione del Mondo 2006 non c'erano state proposte tali da allettarlo seriamente, da cui la decisione di cominciare il percorso per ottenere il patentino da allenatore. Nei giorni scorsi si è però ricordato di lui Marco Degennaro, nuovo direttore sportivo del Chiasso dodici mesi fa artefice dell'arrivo di Gattuso al Sion (e che ci provò anche con Zambrotta). Così il dirigente chiassese a tuttomercatoweb:

"Volevo già portarlo al Sion ma per alcune contingenze non siamo riusciti a fare nulla. Ora abbiamo richiacchierato e così l'ho preso al Chiasso. Lui ha una voglia matta di giocare. Un'altra scommessa alla Gattuso? In queste cose sono di coccio (sorride, ndr), con Gattuso ho trascorso un'esperienza unica al Sion. Per lui le cose sono andate bene, la sua carriera sarà positiva. È già protagonista in un piazza importante. E spero che Zambrotta possa fare una carriera da allenatore, proprio come Gattuso. Ma ora è importante che dia il suo contributo in campo. Gli auguro di essere l'allenatore di una squadra importante e che possa ricordare il Chiasso come un'esperienza importante".

Per la cronaca la Challenge League è già cominciata e il Chiasso nella prima e unica uscita stagionale ha rimediato una sconfitta per 3-1 ad opera del Vaduz; domenica la prossima partita, la prima in casa, contro il Wil.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail