Moratti nicchia su Thohir, ma tutti restano convinti: l’affare andrà in porto

Massimo Moratti ha provato smentire l’incontro della prossima settimana a Londra con l’indonesiano Erick Thohir, ma secondo i media la cessione dell’Inter diventerà presto ufficiale

Oggi Massimo Moratti è stato intercettato sotto gli uffici della Saras da un gruppo di cronisti in cerca di conferme sull’imminente accordo con l’indonesiano Erick Thohir che, almeno secondo la Gazzetta dello Sport, dovrebbe concretizzarsi la settimana prossima a Londra. Il Presidente nerazzurro non è voluto entrare nel merito dell’indiscrezione, secondo la quale avrebbe trovato un accordo per cedere il 75% delle azioni in cambio di 300 milioni di euro, ma ha risposto dicendo ‘questo lo dite voi‘ a chi gli chiedeva conferme sul presunto appuntamento londinese di martedì prossimo.

Nonostante il presidente Moratti abbia lasciato intendere che non incontrerà Thohir la prossima settimana, tutti i media restano fermamente convinti che questo affare si farà; se non proprio ora, di sicuro entro la fine del 2013. Trova conferme anche attraverso la redazione di ‘Sportmediaset’ l’indiscrezione secondo la quale Massimo Moratti si sarebbe convinto definitivamente a cedere le proprie quote dopo aver ottenuto da Thohir la promessa di poter conservare un ruolo attivo all’interno della società, con grande potere decisionale.

Con Moratti dovrebbe restare quasi tutta la dirigenza, che invece Thohir in un primo momento era intenzionato ad azzerare per prendere personalmente la situazione in mano. Moratti è riuscito a persuadere l’indonesiano ad affidarsi alla sua esperienza ed a quella dei suoi uomini di fiducia, per farsi guidare a piccoli passi all’interno dell’intricato mondo del calcio italiano. La nuova proprietà permetterà all’Inter di conquistare ulteriore fama e credibilità nel mercato asiatico, attirando magari qualche nuovo e ricco sponsor.

Sempre secondo Gazzetta e Sportmediaset, Thohir si è anche impegnato ad effettuare subito un aumento di capitale per sistemare il bilancio della società, rendendola economicamente molto più solida. Alla fine Moratti ha ottenuto quello che voleva; avrà i fondi da investire ma continuerà ad incidere in prima persona sul futuro della sua amata Inter.