Mangia direbbe sì al Sassuolo, le ultime

Devis Mangia si sente pronto per il ritorno in Serie A dopo la parentesi di Palermo, dove si trovò d'improvviso a guidare la prima squadra da neotecnico della Primavera rosanero (proveniente da Varese), portato in Sicilia da Sean Sogliano nei suoi 15 giorni al servizio di Zamparini. Insomma, non c'era dietro una preparazione "progettata", e neppure la solida esperienza fatta alla guida dell'Under-21 sotto la grande ala di Arrigo Sacchi, suo grande estimatore.

L'introduzione è per far capire che, per la seconda volta su due, Devis Mangia potrebbe ritrovarsi a guidare una rosa della massima serie a campionato in corso. Tutti sanno che esistevano dei rumours (non confermati) a proposito del Genoa, ma a sgombrare definitivamente il campo ci ha pensato il derby del 3-0 che ha rilanciato Liverani. In realtà, sembra che Mangia non gradisse totalmente un'eventuale ipotesi rossoblu, forse perché Preziosi nell'istinto non è molto diverso da Zamparini (che poi esonerò lo stesso Mangia), forse perché la squadra non ha calciatori del tutto moderni (eppure va fatto un plauso al Grifone perché dopo anni vince una stracittadina con nove undicesimi italiani dal primo minuto).

La realtà sarebbe quindi diversa e inizia a diventare un sibilo nelle orecchie di Eusebio Di Francesco: nell'ambiente si dice infatti che invece Mangia sia molto incuriosito e allettato da un'eventuale ipotesi Sassuolo. Squadra mediamente giovane, calciatori disposti al sacrificio, approccio di base già piuttosto propositivo. Nessuna gufata, ben intesi, ma dovesse incrinarsi definitivamente il rapporto tra l'attuale allenatore e la proprietà allora Mangia sarebbe in assoluta pole.

Si può dire e si può anche già scrivere. Con le sincere attenzioni del Milan nel quale esiste già un correntone a suo favore in prospettiva visto che il preferito, Montella, tra tutto potrebbe costare davvero troppi soldi per questo momento storico rossonero.

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