Roma-Napoli del 19 ottobre, possibile l'inversione del campo

L'andata si giocherebbe a Napoli, mentre a marzo il ritorno si disputerebbe all'Olimpico di Roma.


Roma-Napoli del 19 ottobre potrebbe diventare Napoli-Roma del 19 ottobre. Sembra strano, ma invece l'ipotesi di una inversione di campo per evitare lo slittamento della gara valida per l'ottava giornata di Serie A pare essere molto concreta.

Come saprete, la sfida tra i giallorossi e gli azzurri programmata per il 19 ottobre prossimo era ad un passo dall'essere posticipata per il rischio disordini. In quella stessa data infatti nella Capitale è prevista una manifestazione dei NO TAV e il Prefetto aveva già fatto intendere di non poter garantire la sicurezza della città dovendo far fronte, in contemporanea, a un numero al momento imprecisato di tifosi e manifestanti. Per dirla in maniera semplice-semplice, non ci sono abbastanza poliziotti da impiegare.

Così sembrava profilarsi il rinvio della partita. Ieri, infatti, il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, intervistato da Centro Suono Sport, aveva annunciato di aver già richiesto alla Lega di Serie A ed alla Federcalcio di stabilire una nuova data per il match. Scartate l'ipotesi di anticipare al giorno prima o posticipare al giorno dopo, la data più credibile pareva essere quella del 18 dicembre.

Ed invece la soluzione a cui si starebbe lavorando è quella di invertire il campo di gioco. In pratica sabato 19 ottobre la gara si disputerebbe al San Paolo di Napoli, mentre il 9 marzo la partita di ritorno si giocherebbe all'Olimpico di Roma.

Il Napoli sarebbe già d'accordo, così come la Lazio (che qualche ora prima o dopo dovrà affrontare a marzo l'Atalanta nello stesso stadio Olimpico); si sarebbe in attesa del sì della Roma. Che, probabilmente, arriverà non fosse altro per scongiurare il rischio ieri palesato da Rudi Garcia, cioè di restare fermi per ben tre settimane consecutive (anche per la sosta dovuta alle gare delle Nazionali).

Foto | © TM News

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