Milan, Mino Raiola smentisce l’esistenza del tutor per Balotelli: “E’ un’invenzione, vi denuncio!”

Lo sfogo del vulcanico agente italo-olandese.

Il vulcanico agente italo-olandese Mino Raiola, che assiste e rappresenta, tra gli altri, campioni come Zlatan Ibrahimovic, Paul Pogba e Mario Balotelli, parlando proprio dell’attaccante del Milan, si è reso protagonista di un vero e proprio sfogo.

Nei giorni scorsi, Raiola aveva già turbato l’ambiente rossonero, affermando che Balotelli potrebbe continuare la sua carriera lontano dall’Italia; con le dichiarazioni odierne, invece, non solo ha ribadito la sua tentazione di riportare SuperMario all’estero, ma si è anche lanciato in una vera e propria filippica contro la stampa, rea di rendere la vita del giocatore praticamente impossibile.

Stando alle dichiarazioni di Raiola, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la famosa storia del tutor, un ex poliziotto del G8 che il Milan avrebbe ingaggiato per riportare Mario Balotelli sulla via di Damasco.

Raiola è letteralmente inviperito per quella che ha definito una pura invenzione mediatica dei media e stavolta ha deciso di ricorrere alle maniere forti: alla prossima falsità pubblicata dai giornali, scatterà la denuncia.

Queste sono state le sue principali dichiarazioni rilasciate oggi:

Per Balotelli non ci sono tutor, questa è un’invenzione dei media. Il Milan non ha messo alcun tutor, è una cosa che non permetterei. Se viene ancora detta questa cosa del tutor, io passo alla denuncia. Forse ho sbagliato a riportare Mario in Italia, non so come faccia a sopportare questa pressione 365 giorni l’anno.

In poche parole, la situazione per la vita privata del calciatore non è affatto cambiata con il ritorno in Italia: da quando è al Milan, Balotelli è bersagliato dai media esattamente come lo era in Inghilterra, ai tempi del Manchester City.

E’ difficile accertare con certezza come sia nata e come si sia sviluppata questa situazione: è doveroso affermare che Balotelli ha spesso e volentieri attratto i media con i suoi comportamenti eccentrici ma è anche giusto sottolineare che qualche media ha più volte strombazzato notizie su Balotelli anche quando l’effettiva notizia non c’era.

Concludendo, si è creato un circolo vizioso da cui uscire sarà veramente difficile, per entrambe le parti: Mino Raiola ha predicato tranquillità da parte della stampa, aggiungendo che la situazione ha risonanza anche all’estero, dove la bella figura non la fa nessuno.

Ritornando ad una possibile partenza di Mario Balotelli, Raiola ha affermato soltanto che se l’attaccante azzurro dovesse lasciare il Milan perché non riesce a condurre un’esistenza normale sarebbe davvero “una brutta cosa”.

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