Fiorentina - Napoli 1-2, cori discriminatori: Curva Fiesole a rischio chiusura

L’inciviltà si è ormai coalizzata e pare che proprio tutte le tifoserie si siano allineate alla moda degli insulti ai napoletani. Anche quelle curve che per tradizioni non erano particolarmente avverse a quella partenopea, hanno deciso per una sorta di ‘solidarietà’ nei confronti di juventini, interisti, milanisti, granata e bresciani, nell’intonazione di cori beceri. Così, anche prima e durante Fiorentina - Napoli di ieri sera, conclusasi con il risultato (bugiardo) di 2-1 a favore degli ospiti, sono partiti dalla Curva Fiesole, quella che storicamente accoglie il tifo caldo dei viola, cori contro i napoletani.

Li hanno uditi chiaramente tutti durante le dirette delle diverse Pay TV e il campionario è ormai quello classico: si parte con sfottò che a dire il vero di discriminatorio non hanno nulla, ai ben più pesanti "Vesuvio lavali col fuoco...” e compagnia. Gli ispettori della Figc hanno annotato tutto e oggi consegneranno i referti nelle mani del giudice sportivo Gianpaolo Tosel, che utilizzando il materiale audio-video a disposizione, deciderà con quali sanzioni punire la Curva Fiesole della Fiorentina. In base a quanto stabilito nell’ultimo consiglio federale, dovrebbe esserci la chiusura della curva per una giornata ovviamente con la condizionale. La sanzione, dunque, verrà sospesa in attesa di una recidiva: in caso di ulteriori cori, dunque, il settore casalingo viola rimarrà a casa per una domenica. Da inizio stagione ad oggi, sono state sanzionate per cori rappresentanti discriminazione territoriale nei confronti dei napoletani le curve di Juventus, Inter, Milan, Roma, Torino e Brescia.

Il tutto, mentre in queste ore ha fatto rapidamente il giro del Web un volantino postato da una pizzeria di Bari, che in occasione della partita Juventus - Catania ha offerto ai propri clienti uno sconto particolare:

“All'interno del locale sono graditi cori di discriminazione territoriale se fatti contro i napoletani. Sconto di 1 euro sulla pizza”, recitava il volantino 'virtuale'.

Ogni ulteriore commento è puramente superfluo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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