Milan: Barbara Berlusconi vice presidente a tempo record

Barbara Berlusconi prenderà ufficialmente il posto di Adriano Galliani dopo l’Ajax: sarà vicepresidente del Milan

Prima le dimissioni di Adriano Galliani per ‘giusta causa’, poi le indiscrezioni sull’imminente ritorno al Milan di Paolo Maldini in qualità di direttore dell’area tecnica, ora l’ufficiosità di Barbara Berlusconi nuovo vicepresidente rossonero. Il cerchio si chiude nel giro di poche ore: la figlia dell’ex premier e il suo entourage non si attendevano che l’ad venisse fuori prima di Natale, così ieri si sono trincerati tutto il giorno dietro un no comment. La rivoluzione societaria, però, ha inevitabilmente subito un’accelerazione, dovuta principalmente al fatto che Galliani non ha trovato l’intesa per la liquidazione con Bruno Ermolli lo scorso giovedì. Da grande uomo di post e dall’alto della sua esperienza con i media, il dirigente rossonero ha restituito pan per focaccia parlando all’ansa, la stessa agenzia dalla quale un mese fa Barbara Berlusconi aveva lanciato strali contro Galliani.

A circa un mese dal 28° anno di Milan, Galliani va via, ma Barbara Berlusconi, che ha avuto la meglio sulla linea dei fratelli Marina e Piersilvio, non ha voluto replicare alimentando polemiche che in questo momento farebbero molto male allo spogliatoio. Il futuro societario era già scritto, si tratta solo di anticiparlo di qualche mese: dopo la gara con l’Ajax, dunque, partita indicata dallo stesso Galliani come l’ultima della sua permanenza in rossonero, la figlia di Silvio Berlusconi sarà nominata vicepresidente del Milan, carica già promessagli da tempo dal patron rossonero. Poi verranno via via definite le altre cariche, dato per assodato il sì di Maldini a nuovo responsabile dell’area tecnica.

Di sicuro, seguirà il nuovo destino di Barbara Berlusconi, Antonio Marchesi, uno dei suoi fedelissimi ed entrato nel cda del Milan proprio con l’avvento della figlia dello storico presidente. Marchesi, si occuperà inizialmente dell’ordinaria amministrazione, traghettando il club da questa fase di transizione al nuovo corso, del quale potrebbero far parte diversi ex ‘cuori rossoneri’, da Shevchenko ad Albertini, passando per Seedorf o Inzaghi.