Messi, il padre Jorge è indagato per traffico di stupefacenti

Ascoltati i calciatori del Barcellona Messi, Mascherano, Pinto e Dani Alves: sarebbero stati all'oscuro della trama internazionale guidata da Jorge Messi

Jorge Horacio Messi, padre di Lionel, è tra i principali indagati in un’inchiesta per traffico internazionale di stupefacenti condotta dalla Unitad Central Operativa della Guardia Civil spagnola. La clamorosa notizia è stata fornita oggi da El Mundo, che ha raccolto le indiscrezioni filtrate dalle sezioni penali di Madrid e Barcellona.
Negli uffici del centro sportivo del club catalano sono stati sentiti come testimoni i calciatori blaugrana Messi, Mascherano, Pinto e Dani Alves.
A condurre la fase istruttoria è il giudice Eduardo Lopez-Palop, che ha raccolto elementi sufficienti per rinviarla all’Audiencia Nacional, il tribunale superiore, considerando che la trama sarebbe a livello internazionale.

Nel merito l’indagine riguarda i meccanismi di riciclaggio utilizzati dai narcotrafficanti per ripulire denaro sporco attraverso eventi benefici come le partite degli Amigos de Messi (la fondazione benefica che organizza amichevoli per raccogliere fondi) e i concerti sudamericani dove si vendono un numero non precisato di biglietti cosiddetti 'fila 0', cioè acquistati da persone che non presenziano all'evento.

Secondo l'ipotesi investigativa, in questo modo si nasconderebbero entrate di denaro proveniente dalla vendita di stupefacenti. Jorge Messi sarebbe la figura centrale di tale meccanismo che gestirebbe milioni di euro.
Infatti gli investigatori ipotizzano che Messi senior riceva tangenti tra il 10 e il 20% del denaro riciclato, ma il lavoro di tracciatura sarebbe ancora in fase iniziale e quindi le percentuali potrebbe variare.

I giocatori ascoltati dagli agenti Uco, compreso quindi Leo Messi, avrebbero aderito agli eventi di beneficenza ignorandone lo scopo occulto.
Intanto un’inchiesta parallela è stata aperta in Colombia dall’unità anticrimine organizzato Dijin.
Gli eventi sospetti sono un concerto nello stadio Vicente Calderon a Madrid, uno show al Palau Sant Jordi di Barcellona e diverse partite esibizione nelle Americhe organizzate dagli Amigos de Messi in estate a Medellin, Lima, Chicago, Los Angeles e lo scorso anno a Bogotà, Cancun e Miami.

Da segnalare che lo stesso Jorge Messi lo scorso settembre era stato citato dall’Agenzia delle entrate per l'evasione fiscale del figlio; dal procedimento infatti era emerso che Jorge e non Leo si occupa delle questioni finanziarie del giocatore, che ha versato (a mo' di acconto) nel complesso 15 milioni di euro al fisco per evasione dal 2007 al 2009.

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