Fiorentina – Lazio: i tifosi viola lasceranno gli spalti vuoti per protesta

La Curva della Fiorentina ha annunciato una protesta simbolica contro gli arbitri: per 10 minuti gli spalti del Franchi saranno vuoti

La Fiorentina dichiara guerra al mondo arbitrale e lo fa su ogni terreno: la dirigenza viola si fa sentire ‘nel palazzo’ chiedendo maggiore rispetto, affinché non vada a finire come l’anno scorso (la qualificazione in Champions League sfumò per presunti aiuti arbitrali al Milan), i tifosi sono pronti ad inscenare una protesta importante nella prossima gara di campionato in programma domenica sera contro la Lazio. Ad annunciarlo con un comunicato è la Curva Fiesole, quella che ospita storicamente il tifo viola più caldo:

“Firenze è stanca di subire passivamente i continui torti arbitrali. Un vaso colmo – si legge nella nota – che ormai è sul punto di traboccare. A chiunque ritenga la Fiorentina parte integrante della propria vita chiediamo di manifestare lo sdegno accumulato sostenendo attivamente la nostra iniziativa: – Invitiamo i tifosi che saranno presenti allo stadio (domenica alle 20.45 contro la Lazio, n.d.r.) a lasciare vuoti gli spalti per i primi 10 minuti di gara attendendo sotto le gradinate, affinché tutti possano rendersi conto, attraverso un colpo d’occhio desolante, lo stato di disaffezione e sfiducia venutosi a creare a causa della pessima gestione del sistema calcio in Italia. – Trascorsi questi dieci minuti ognuno dovrà tornare ad occupare il proprio posto sugli spalti sostenendo incessantemente per tutto il resto della partita i nostri colori, per ribadirne l’attaccamento che verrà mostrato anche con il corteo di motorini che ‘scorterà’ il pullman della squadra dal ritiro allo stadio”.

Il riferimento dei tifosi – che si accodano sostanzialmente alle rimostranze fatte nei giorni scorsi da Andrea Della Valle, che ha tirato nuovamente in callo il Milan – è in particolare all’ultima gara in trasferta giocata dalla Fiorentina sul terreno di gioco del Parma: un rigore per Ducali e due cartellini rossi (Diakité e Borja Valero) hanno mandato su tutte le furie i viola, che si sono sentiti oltremodo penalizzati dall’arbitro Gervasoni. Quel che ha fatto più male, manco a dirlo, è stata la successiva squalifica del centrocampista iberico per ben quattro giornate, per aver messo le mani addosso al direttore di gara, come riportato dal referto. Eventualità seccamente smentita da Borja Valero un paio di giorni fa in conferenza stampa:

“Non ho mai messo le mani addosso all’arbitro Gervasoni, nel referto ci sono scritte cose false”.

I tifosi della Fiorentina si sono ovviamente stretti attorno al loro giocatore, uno dei più rappresentativi e amati dal pubblico, che ha poi ringraziato tutti per l’affetto con una nota apparsa sul proprio profilo di Facebook. Borja Valero, nello stesso messaggio, ha anche affermato di non voler vestire nessun’altra maglia oltre a quella della Fiorentina in Italia:

“Buongiorno a tutti!! Dopo questi giorni difficili per me, oggi volevo ringraziare per tutto il sostegno che mi avete dato, siete fantastici e sempre vi avrò nel cuore. Ieri sera è stata molto speciale per me e già lo sapevo, ma ho capito ancora di più che non potrò giocare in un’altra squadra in Italia che non sia la Fiorentina. Grazie mille ancora e forza viola!!!”.

Insomma, l’ambiente è coeso ed è pronto a dare battaglia su tutti i fronti contro il cosiddetto “sistema”. Un sistema nei confronti del quale si lamentano ormai un po’ tutti, principalmente quelli che negli ultimi tempi vincono molto poco.