Milan, Fininvest ripiana i debiti: Berlusconi stacca un assegno da 50 milioni

Mentre Barbara Berlusconi rientra dalla missione in Oriente a caccia di soldi freschi, Fininvest ripiana le perdite del Milan per la mancata qualificazione in Champions

Il Milan non può attendere l’arrivo di capitali stranieri e il patron Silvio Berlusconi decide di ripianare i mancati introiti della Champions League pescando nelle casse Fininvest. L’amministratore delegato rossonero è rientrata nella notte a Milano dopo essere partita qualche giorno fa con destinazione il continente asiatico a caccia di nuovi sponsor e investitori commerciali. L’obiettivo è quello di trovare l’accordo per il rinnovo della sponsorizzazione con Fly Emirates (in scadenza a giugno 2015) e rilanciare il brand Milan. Si parla dell’imminente annuncio di un nuovo sponsor e di un incontro con l’uomo più ricco di Singapore, Peter Lim, pronto a rilevare consistenti quote del pacchetto azionario rossonero. Nei giorni scorsi, il magnate avrebbe offerto 300 milioni per entrare in società con il 51%, ma pare che la famiglia Berlusconi non voglia cedere più del 30%.

A testimonianza di quanto ancora Silvio Berlusconi tenga al Milan, c’è l’ennesimo sforzo personale dell’ex premier che mette ancora una volta denaro fresco delle sue tasche per migliorare la situazione dei conti. Berlusconi stacca un assegno da 50 milioni di euro, che però non potranno essere utilizzati da Adriano Galliani, l’altro ad del club, per operare sul mercato, ma semplicemente serviranno per coprire le perdite della mancata qualificazione in Champions League. Al massimo, il Milan di quest’anno potrebbe raggiungere l’Europa League, con un introito di 8 milioni, una cifra con la quale un club come il Milan potrà fare poco o nulla.

Come riporta Milano Finanza, dunque, Fininvest – la holding che controlla le proprietà di Berlusconi – provvederà a fornire la cifra che al prossimo 31 dicembre consentirà di ripianare i mancati introiti della qualificazione in Champions League. Per il bilancio che sarà portato in cda il prossimo 16 aprile, invece, nessun problema: sarà approvato un disavanzo di circa 8 milioni di euro. Nel corso dello stesso consiglio d’amministrazione, Barbara Berlusconi dovrebbe esporre il risultato del proprio viaggio in Asia: i bene informati, affermano che la figlia del patron rossonero sia tornata in Italia molto soddisfatta degli incontri con Fly Emirates e altri possibili partner.