Cda Milan: approvato il bilancio con 15,7 milioni di rosso

Importante consiglio d’amministrazione oggi in casa Milan: l’amministratore delegato Adriano Galliani, ha presieduto l’assemblea che è stata chiamata ad approvare il bilancio del club rossonero al 31 dicembre 2013. Le perdite sono state calcolate in 15,7 milioni di euro e sono lo specchio della situazione economico-sportiva in cui versa il club, che nelle ultime stagioni ha notevolmente ridotto il monte ingaggi, facendo inevitabilmente calare anche il livello qualitativo della rosa. A ripianare il buco nei conti ci penserà Fininvest, su iniziativa di Silvio Berlusconi in persona: la controllante del gruppo della famiglia, verserà nelle casse del Milan 22 milioni di euro.

Al cda erano presenti, oltre a Galliani, anche i consiglieri Marchesi, Cantamessa e Cefaliello, mentre Barbara Berlusconi aveva comunicato in anticipo la sua assenza per impegni concomitanti. Tra i dati snocciolati dall’amministratore delegato rossonero durante l’assemblea, si sono stati la riduzione del tetto ingaggi, passato da 176 a 144 milioni, ma anche una forte diminuzione dei ricavi, che passano dai 275 dell’esercizio precedente ai 254 milioni del 2013. Gran parte delle colpe, secondo l’azionista Gatti che ha preso la parola durante il cda, sono da ascrivere all’ex tecnico Massimiliano Allegri e alla decisione dello stesso Galliani di confermarlo alla guida della squadra anche per la stagione sportiva 2013-2014.

Galliani-nuova-sede-Milan

Non è parso molto preoccupato da queste osservazioni Adriano Galliani, che ha parlato anche di fair play finanziario, affermando che il Milan si è portato avanti con i “compiti” e che il futuro quindi sarà roseo.

Siamo assolutamente in linea con le regole dell'Uefa. Non so - sottolinea Galliani - come faranno altri club italiani che hanno perso 100-200 milioni negli anni passati.

Nei giorni scorsi Barbara Berlusconi è stata in Asia alla ricerca di nuovi partner commerciali e investitori, ma Galliani spera che il Milan rimanga a vita nelle mani del patron Silvio:

Ha salvato il Milan dal fallimento con un investimento di risorse iperbolico. Abbiamo vinto tutto in Italia, in Europa e nel mondo. Dobbiamo ringraziare chi ha avuto genio e capacità e risorse da mettere in questo club. Speriamo che Berlusconi rimanga per i prossimi 100 anni. E lo dico da tifoso.

Prima della chiusura dell’assemblea, è stata approvata - senza unanimità - la proposta Fininvest di un cda a 9 componenti: Barbara Berlusconi, Adriano Galliani, Antonio Marchesi, Pasquale Cannatelli, Leandro Cantamessa, Leonardo Brivio, Paolo Berlusconi, Alfonso Cefaliello, Giancarlo Foscale. Il compenso per il cda è stato stabilito in 2 milioni 535mila euro: hanno votato contro gli azionisti Gatti e Roversi, che hanno proposto un "compenso legato ai risultati".

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