Lazio-Torino 3-3 | Telecronaca di De Angelis e radiocronaca Rai – Video

Il rocambolesco 3-3 dell’Olimpico commentato in diretta

di antonio

Partita stranissima all’Olimpico di Roma tra Lazio e Torino. Due formazioni in lotta per entrare nella zona Europa League riescono ad annullarsi a vicenda. Probabilmente è un punto che non servirà a nessuna delle due a fine campionato perché nel frattempo il Milan vince il suo match contro il Livorno e si posiziona al sesto posto, staccando proprio biancocelesti e granata. I biancocelesti sono andati in vantaggio per due volte prima di far emergere tutte le debolezze mentali e lacune difensive di questa stagione. Il Torino si è ritrovato addirittura in vantaggio a pochissimi minuti dal termine, ma all’ultimo secondo si è addormentato su un tiro di Felipe Anderson che ha pescato Candreva in posizione regolare davanti a Padelli.

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Numeri e curiosità dopo Lazio-Torino 3-3: Ciro Immobile è giocatore che ha segnato più di tutti in trasferta finora (11 reti). La squadra di Ventura subisce gol da 13 giornate di fila. Il Torino ha recuperato 17 punti da situazioni di svantaggio in questo campionato, più di ogni altra squadra. Il Toro aveva vinto 2-1 la precedente trasferta di Serie A a Catania, e non ne vince due di fila lontano da casa dall’aprile 1995. I granata provenivano da tre successi di fila in campionato (tutti per 2-1) – è dal marzo 1978 che i piemontesi non vincono quattro partite di fila in un singolo campionato. La Lazio ha perso solo una delle ultime dieci partite di campionato tra le mura amiche. I biancocelesti hanno pareggiato solo due delle ultime 11 partite di campionato, ottenendo cinque vittorie in questo parziale. Le ultime quattro sfide in casa della Lazio, compresa questo 3-3, sono terminate in parità. La Lazio è comunque imbattuta all’Olimpico da oltre 20 anni contro il Torino (tre vittorie biancocelesti e sette pareggi). Torino imbattuto da cinque sfide di campionato con la Lazio (tre pareggi e due successi granata per 1-0).

Le parole di Reja a fine gara:

“Siamo andati in vantaggio per ben due volte, ma a livello difensivo abbiamo sbagliato tutto. Se non siamo riusciti a mantenere il risultato a nostro favore, dobbiamo solo guardarci allo specchio. Se fossimo rimasti concentrati fino alla fine, non staremmo parlando di questo 3-3. Quando fai tre gol ma ne subisci altrettanti, c’è qualcosa che non va. Il gol di Candreva ci tiene ancora in corsa per l’Europa League. Sapevamo che il Torino era una squadra tosta, e abbiamo avuto alcune difficoltà. Abbiamo giocato un buon primo tempo creando anche alcune occasioni importanti. Siamo a due punti dell’Europa League, ma siamo sempre distanti dal nostro obiettivo. Sarà difficile ma cercheremo di fare tutto il possibile. Difficile, ma non impossibile.”

E quelle di Ventura:

“Con la Roma abbiamo perso al 93′, questo campo è un po’ così per noi. Oggi è mancata una tappa del nostro percorso. Stavamo vincendo senza rubare nulla, la squadra ha dimostrato di essere competitiva quando gioca. Una tappa da mettere in preventivo nel nostro percorso di crescita. Rammarico e allo stesso tempo consapevolezza di creare basi solide per il futuro. Il nostro obiettivo è creare i presupposti per stare a lungo in Europa in futuro. Al 92′ abbiamo calciato una palla che potevamo giocare meglio. Non avremmo dovuto permettere alla Lazio di toccare la sfera e presentarsi in area. Meggiorini ha dato spessore alla squadra. Uscito perché non aveva i 90′ nelle gambe. Per il resto non commento, io sono legato al gesto tecnico nel calcio, come le rovesciate di Gigi Riva, e non parlo del resto che gira intorno a questo mondo.”

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