Milan: Inzaghi e gli altri possibili sostituti di Seedorf

Il Milan pensa ad allontanare Seedorf, l’olandese viene contattato dal Galatasaray: le ipotesi per la panchina del Milan 2014-2015

Barbara Berlusconi si trincera dietro un “non mi compete”, Adriano Galliani si chiude in un “no comment”: il Milan non prova più nemmeno a smentire le voci che parlano di un esonero a fine stagione del tecnico Clarence Seedorf. L’olandese, che ha ottenuto comunque buoni risultati – sei gare utili nelle ultime sette uscite – ha rotto alcuni equilibri nell’ambiente rossonero ed è ormai inviso a molti: a giugno andrà via, anche se gli avvocati di Silvio Berlusconi stanno cercando il modo di risparmiare i 10 milioni di ingaggio che il Milan dovrebbe corrispondere a Seedorf da qui al giugno del 2016. Ogni decisione, fanno sapere dal nuovo quartier generale rossonero di via Aldo Rossi, è rimandata alla fine del campionato, ma il divorzio è dietro l’angolo.

Attenzione, però, perché secondo quanto riferisce oggi la ‘Gazzetta dello Sport’, a Berlusconi potrebbe giungere un insperato assist dalla Turchia: il Galatasaray è ai ferri corti con Roberto Mancini. Il tecnico italiano, che ha firmato un contratto biennale con il club turco, non è riuscito a dare un gioco e un’anima alla squadra, tanto da subire feroci attacchi da stampa e tifosi. Il Galatasaray, dunque, starebbe valutando l’allontanamento di Mancini e come sostituto avrebbe pensato proprio a Clarence Seedorf: una soluzione che accontenterebbe tutti, poiché l’olandese potrebbe continuare ad allenare su una panchina tutto sommato prestigiosa, mentre il Milan lo libererebbe subito per non continuare a pagargli lo stipendio per i prossimi due anni.

Quanto alla sostituzione di Seedorf sulla panchina del Milan, invece, Galliani e Berlusconi ci stanno già lavorando da giorni: l’amministratore delegato spingerebbe per la promozione di Filippo Inzaghi attuale tecnico della Primavera, già proposto in sostituzione di Allegri un paio di mesi fa. A febbraio, inoltre, ‘Superpippo’ è stato tentato dal Sassuolo, che avrebbe voluto offrirgli la panchina di Eusebio Di Francesco, prima di virare su Alberto Malesani (allontanato nel giro di un mese). Inzaghi disse no, perché spera di essere promosso in prima squadra al Milan il mese prossimo: in alternativa, si fanno i nomi di Luciano Spalletti e Roberto Donadoni. Il patron Berlusconi propende per il primo, del quale ha ammirato il gioco ai tempi della Roma, ma non disdegnerebbe l’ex calciatore che con la maglia rossonera ha vinto praticamente tutto.