Milan: Barbara Berlusconi vuole già andar via, anzi no

Continuano le frizioni tra i due amministratori delegati rossoneri: la figlia del patron Silvio si sarebbe sfogata dicendo di averne abbastanza, poi la smentita

Negli ultimi tempi i due amministratori delegati del Milan, Barbara Berlusconi e Adriano Galliani, hanno pubblicamente stemperato i toni, affermando che la collaborazione sta procedendo per come il nuovo corso societario sperava. Anche sulla posizione di Clarence Seedorf, entrambi hanno tenuto la stessa linea, non commentando le voci che vorrebbero l’olandese vicinissimo all’esonero a fine campionato. Al di  là della questione panchina, dunque, gli screzi dei mesi scorsi tra la bella Barbara e lo storico ad Galliani sono ufficialmente terminati? Manco per scherzo, almeno stando ad un lancio dell’agenzia Adnkronos di ieri, secondo la diatriba sia ancora infuocata.

Stando ad indiscrezioni raccolte dall’agenzia stampa, infatti, Barbara Berlusconi si sarebbe sfogata con amici e colleghi per il suo attuale ruolo all’interno della società, oltre che per il viaggio in Oriente che non avrebbe dato i frutti sperati. Il Milan è a caccia di nuovi partner commerciali e investitori, ma pare che addirittura il main sponsor, Fly Emirates non abbia intenzione di rinnovare l’accordo in scadenza nel 2015: la deludente stagione del Milan dal punto di vista sportivo, ha deluso gli arabi che speravano di una maggiore visibilità in campo europeo del loro marchio. Barbara Berlusconi, dal canto proprio, si aspettava un prolungamento e un ritocco al rialzo della cifra di sponsorizzazione.

Nel giro di qualche ora, però, il lancio d’agenzia è stato smentito dal gruppo di lavoro di Lady Berlusconi e subito dopo dal Milan:

“In merito all’indiscrezione apparsa su una agenzia di stampa – recita la nota – , il portavoce di Barbara Berlusconi smentisce categoricamente che l’ad del Milan abbia espresso malumori per i risultati sportivi della squadra che causerebbero, secondo l’agenzia, disaffezione da parte degli sponsor verso il club. Inoltre è assolutamente fantasiosa e priva di fondamento l’ipotesi, sempre riportata dall’agenzia, secondo cui Barbara Berlusconi si sia “stufata” del suo impegno al Milan”.

Tutto risolto dunque? Probabilmente la verità sta in mezzo e gli screzi della fine del 2013 non sarebbero tutti alle spalle: pare che Barbara Berlusconi auspicasse una rivoluzione che però non è mai arrivata e che neanche Seedorf, l’uomo che vuole cambiare tutto e subito, è riuscito ad applicare nello spogliatoio. Il suo allontanamento, da chi lo ha fortemente sponsorizzato verrebbe visto come un ritorno al passato non più fattibile. Anche sul prossimo diesse i due amministratori delegati non sembrano esser d’accordo: Barbare Berlusconi spinge per uno tra Sogliano (il preferito), Bigon o Pradè, ma pare che l’abbia spuntata Galliani con Giovanni Galli, ex portiere già candidato a sindaco di Firenze qualche anno fa da Silvio Berlusconi.