Gomitata a Pjanic: tre giornate di squalifica a Chiellini con la prova TV

Il giudice sportivo ha squalificato il difensore della Juventus Giorgio Chiellini per aver dato una gomitata al centrocampista della roma Miralem Pjanic

19.30 Chiellini squalificato per tre turni con la prova TV. Il giudice sportivo Giampaolo Tosel ha accolto l’appello della Procura Federale e in seguito alla visione dei filmati ha inferto una pesante squalifica al difensore della Juventus per la gomitata a Miralem Pjanic della Roma. La motivazione è “condotta violenta” non vista dall’arbitro:

“Le immagini televisive – dice Tosel – documentano che, nelle circostanze segnalate, in occasione della concessione alla squadra bianconera di un calcio di punizione in prossimità dell’area di rigore avversaria, il calciatore Chiellini si era collocato a contatto con la “barriera” formata dai calciatori giallo-rossi. All’atto dell’esecuzione del calcio di punizione, con il presumibile intento di prevenire che il calciatore avversario Pjanic ostacolasse l’azione di un compagno di squadra entrato “palla al piede” nell’area di rigore, lo contrastava a stretto contatto, alzando il braccio sinistro e colpendo con il gomito al volto l’antagonista, che cadeva dolorante al suolo”.

La Procura Federale chiede la Prova Tv per Chiellini

La Procura Federale della Figc, ha segnalato al giudice sportivo Giampaolo Tosel, chiedendo l’utilizzo della prova TV, il fallo commesso ieri sera da Giorgio Chiellini nei confronti di Miralem Pjanic, durante il big match Roma – Juventus. La Vecchia Signora è uscita dal campo vittoriosa grazie al gol di Pablo Daniel Osvaldo, ex di turno che con la sua realizzazione ha portato a +14 il vantaggio dei bianconeri in classifica. La gara è stata comunque molto equilibrata e soprattutto maschia negli scontri, soprattutto per alcuni interpreti in particolare. Chiellini, difensore della Juventus, è sembrato sin da subito uno dei più caldi, soprattutto dopo aver subito un fallo a forbice nei primissimi minuti da parte di Francesco Totti.

Il capitano della Roma nell’occasione, non è stato nemmeno ammonito, ma ha dato sostanzialmente il via ad un vortice di ripicche dal quale Chiellini non si è voluto tirare indietro. Prima un brutto fallo da dietro sullo stesso Totti, costatogli il giallo, poi nella ripresa il fallo su Pjanic durante uno schema su punizione. “Non c’è stata gomitata ma solo un blocco”, ha dichiarato nel post partita Chiellini. Non è per nulla d’accordo Pjanic – il quale nel giro di pochi secondi è andato in campo a farsi giustizia da sé rifilando un calcione sullo stinco dello stesso Chiellini – che ha subito paragonato il gesto del difensore avversario, a quello che è costato quattro turni di squalifica al compagno di squadra Destro, proprio tramite l’utilizzo della prova TV:

“Ho sentito un colpo e ho perso sangue, e il sangue non viene da solo. Vediamo spesso certe immagini… Destro è stato squalificato 4 giornate, vediamo cosa succede ora”.

In realtà gli episodi hanno ben poco in comune: nel caso di Destro si è trattato di un vero e proprio ceffone da dietro sul volto del difensore del Cagliari Davide Astori. Nel caso di ieri sera, Chiellini cerca di fare un blocco per la buona riuscita dello schema, ma effettivamente per allontanare Pjanic alza troppo il gomito colpendolo sul volto. L’arbitro ha fischiato punizione a favore della Roma, non ravvisando comportamento violento da parte di Chiellini e ritenendo il tutto una “normale azione di gioco”.

“L’arbitro ha visto e deciso per il semplice fallo. Sono il primo a prendermi le colpe quando le ho – ha aggiunto il difensore bianconero ieri sera – , ma stavolta sono tranquillissimo”.

La decisione del giudice sportivo è attesa a breve, ma quel che è sicuro è che quanto auspicato da alcuni addetti ai lavori, ossia che il CT Prandelli faccia scattare il codice etico e non convochi Chiellini in vista dei Mondiali di Brasile 2014, è al momento un’ipotesi che non trova alcun riscontro.