Lazio: ancora incerto il futuro di Reja, salgono le quotazioni di Simone Inzaghi

Sempre in bilico la panchina biancoceleste, la promozione di Inzaghi inizia a diventare più di un'idea.

Sono giorni complicati quelli che si vivono dalle parti di Formello. La società guidata da Claudio Lotito deve convivere con lo scetticismo ormai perenne dei tifosi che potrebbero iniziare la nuova stagione con lo stesso clima di contestazione con il quale si è chiusa questa. Il lavoro per la costruzione della squadra è in alto mare con molti giocatori vicini all'addio: Biava ha già fatto le valigie, Mauri aspetta una telefonata che non arriva per il rinnovo, Diaz è a un passo dalla partenza. Poi c'è Marchetti, ormai un ex, e Candreva che dopo il campionato disputato è finito nel mirino di molte squadre che faranno di tutto per strapparlo alla Lazio. C'è infine la questione allenatore, Edy Reja ancora non ha deciso se sarà lui a sedere in panchina fra poco più di un mese quando inizierà il ritiro.

Nei giorni scorsi vi avevamo già parlato di come Lotito stesse iniziando a pensare sempre più insistentemente a Simone Inzaghi come successore del friulano, in questi giorni questa idea si è rinforzata. Secondo alcune indiscrezioni tra domenica e lunedì ci dovrebbe essere il tanto atteso incontro tra il presidente e l'attuale tecnico. Reja chiederà precise garanzie tecniche al club, vuole che si investa sul mercato per poter disputare una stagione migliore, ma soprattutto per provare a ricucire il rapporto con il popolo biancoceleste che difficilmente manderebbe giù un'altra annata di ridimensionamento. Ma le casse non sono pienissime, la mancata qualificazione in Europa non aiuta, per questo l'ex attaccante, già vincente con la Primavera, potrebbe essere una scelta si low cost ma in grado di garantire molte certezze, non fosse altro per la sua conoscenza dell'ambiente.

Dopo dieci stagioni da calciatore con la Lazio, Simone Inzaghi ha iniziato a lavorare con le giovanili fino ad arrivare alla guida della Primavera nello scorso dicembre quando Alberto Bollini (campione d'Italia in carica) ha lasciato per diventare assistente da Reja. Il primo successo non si è fatto attendere, la Coppa Italia conquistata dopo la doppia finale con la Fiorentina. Ora i baby della Lazio sono in corsa per lo scudetto, l'esordio nella fase finale il prossimo 4 giugno contro la Roma, i biancocelesti partono da favoriti. Un successo, il secondo in pochi mesi, potrebbe spianargli la strada per la Serie A e questo significherebbe che il prossimo anno potremmo ritrovarci ad assistere ad un derby in panchina tra i fratelli Inzaghi dopo che Pippo è diventato l'allenatore del Milan.

simone_inzaghi_allenatore

Tutto dipenderà da cosa chiederà Reja, da quanto dimostrerà di voler restare e da quanto Lotito sarà disposto a concedere. Naturalmente Igli Tare resta vigile e sonda il mercato per non farsi trovare impreparato. Vi avevamo parlato dell'ipotesi suggestiva di una chiamata a Sinisa Mihajlovic, negli ultimi giorni però si è fatto un altro nome e cioè quello di Stefano Pioli. L'ex Bologna, che rescinderà consensualmente con i felsinei nei prossimi giorni, ha già incontrato la società capitolina, potrebbero vedersi ancora. Appare chiaro che per il momento c'è molta incertezza ma i nodi potrebbero essere sciolti da un momento all'altro, fra una settimana se ne saprà sicuramente molto di più.

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