Barcellona: la Fifa proibisce la presentazione ufficiale di Suarez

Il Barcellona non potrà utilizzare Suarez fino ad ottobre e nemmeno presentarlo ai nuovi tifosi: lo ribadisce la Fifa con una nota ufficiale

Ancora pugno duro della fifa nei confronti di Luis Suarez, attaccante uruguayano appena acquistato dal Barcellona per oltre 80 milioni di euro. I tifosi blaugrana già stavano pregustando la presentazione in pompa magna, prevista per il 16 luglio allo stadio Camp Nou, ma l’evento è stato cancellato per via di una nota della Fifa, che puntualizza come l’uruguayano non potrà partecipare a nessun evento ufficiale fino alla fine della squalifica. Suarez, è stato squalificato per 9 turni e allontanato per quattro mesi da qualsiasi manifestazione sportiva in seguito al morso rifilato a Giorgio Chiellini durante Italia-Uruguay del giugno scorso.

I tifosi del Barcellona, che da giorni pregustano il tridente stellare formato da Messi, Neymar e Suarez, dovranno dunque attendere ottobre, anche solo per sentire le prime parole da giocatore blaugrana dell’ex attaccante del Liverpool. Il quarto acquisto più costoso della storia, continua dunque a far discutere a poche ore dalla decisione della Commissione d’appello della Fifa, che ha respinto il ricorso presentato da Suarez e dalla federazione uruguayana avverso alla squalifica rimediata durante i Mondiali di Brasile 2014. La Fifa ha prima diramato un comunicato e poi ribadito il concetto tramite il responsabile dei media della Fifa, Delia Fischer:

“Suarez non può partecipare a nessun atto ufficiale che abbia a che fare con il calcio”.

La squalifica di quattro mesi, dunque, oltre ad aver costretto Suarez a lasciare anzitempo il ritiro della propria nazionale, gli impedirà di prendere parte a qualsiasi manifestazione ufficiale associata al gioco del calcio, comprese le conferenze stampa. Ovviamente, il giocatore, così come l’Uruguay e il Barcellona, sperano che giunga un forte sconto di pena dall’ultimo grado di giudizio, che si terrà davanti al Tas di Losanna. I segnali, però, non sono al momento positivi.