Napoli, De Laurentiis contro Mazzarri: “Mi chiedeva di mentire ai tifosi” (VIDEO)

De Laurentiis torna a punzecchiare l’allenatore toscano, ricordando il suo no a Verratti : “Se viene, io non lo faccio giocare”

Ieri sera nel teatro di Folgarida anche Aurelio De Laurentiis ha incontrato i tifosi del Napoli. È stata l’occasione per un intervento a 360 gradi, non senza punte di polemica. Il patron azzurro ha punzecchiato in due momenti diversi Walter Mazzarri, che l’anno scorso ha lasciato il club partenopeo per approdare all’Inter.

L’imprenditore cinematografico ha ricordato quando l’allenatore toscano gli chiedeva di mentire ai tifosi ridimensionando le loro aspettative in merito allo scudetto:

Io mi ricordo che Mazzarri diceva ‘Presidente lei neghi tutto, dica sempre che non si sa, altrimenti questi non si accontentano mai, chiederanno sempre di più’, ma io sono una persona onesta e non dico mai bugie.

Scudetto per il quale quest’anno il Napoli può “giocarsela fino alla fine”, ha annunciato De Laurentiis. Il quale ha poi rammentato anche un altro episodio per completare il profilo non certo generoso di Mazzarri:

Al Pescara offrì 11 milioni per Verratti, ma poi mi fu detto: ‘Presidente, lei ogni tanto fa di testa sua. Se viene io non lo faccio giocare; lei lo può comprare ma poi va a giocare in prestito’.

Quindi in merito al mercato attuale, De Laurentiis è tornato a ribadire l’interesse per Mascherano anche se ha precisato di preferire “giocare con i ragazzi di 20, 21, 22 anni per restare al top per tanti anni”. Sul clamoroso addio di Conte alla Juventus:

Sapeva che non avrebbe rivinto il quarto scudetto e ora pensa alla Nazionale.

Dopo aver spiegato il comunque positivo terzo posto dello scorso anno con i tanti infortuni (citati Zuniga, Mesto, Hamsik, Rafael e Maggio), De Laurentiis (ieri notte contestato dalla Curva A) ha criticato Mario Balotelli, escludendo un suo eventuale trasferimento al San Paolo:

Deve farsi un grande bagno di umiltà e ritrovarsi. Anche se credo che in realtà non si è mai trovato. Parliamo di un prodotto gonfiato dai media e assecondato da chi gli è vicino. Tutti volevano contenderselo a suon di milioni, io invece credo che professionalmente dovrebbe ripartire dal basso.