Milan-Lazio 3-1 | Telecronache di Crudeli, Pellegatti e De Angelis, radiocronaca Rai – Video

La vittoria dei rossoneri commentata in diretta

di antonio

Filippo Inzaghi è entrato in campo come se avesse segnato, per abbracciare i propri giocatori dopo il primo gol di Honda, prima di essere redarguito verbalmente da Tagliavento. La gioia e la tensione scaricata era troppa per l’allenatore esordiente che ha iniziato con una vittoria ai danni della Lazio l’avventura sulla panchina del Milan. I rossoneri hanno colpito a freddo la formazione di Pioli e poi hanno sfruttato tutte le occasioni a disposizioni, evidenziando i limiti dei capitolini, ancora in fase di rodaggio. La Lazio ha creato molte occasioni ed ha sbagliato un rigore, ma solo dopo aver subito i primi due gol dei padroni di casa. Pioli dovrà lavorare molto su un assetto tattico che è parso troppo fragile in fase di non possesso.

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Numeri e curiosità – Durante la sua permanenza alla Roma, Jérémy Menez non era riuscito a segnare né a fare assist in sei partite giocate contro la Lazio in campionato, ma con la maglia del Milan è andato a segno su rigore. I biancocelesti non invertono la rotta della prima giornata di campionato in trasferta e come l’anno scorso ne escono sconfitti. Il Milan raccolse solo una vittoria nelle prime cinque giornate della Serie A 2013-14. Lazio a segno in 17 delle ultime 18 gare d’esordio in Serie A.

Il Milan non vinceva da tre stagioni alla prima di campionato (pareggio proprio contro la Lazio nel 2011, poi le sconfitte contro Sampdoria e Verona). Il Milan ha esordito in campionato per la settima volta contro la Lazio: dopo aver perso la prima nel 1936 a Roma, ha poi ottenuto tre vittorie e tre pareggi. Il Milan non perde a San Siro da 24 partite, l’ultima vittoria biancoceleste risale al settembre 1989 (1-0). Il Milan, prima di questa sfida, aveva vinto solo una delle ultime nove gare di campionato contro la Lazio.

Le parole di Inzaghi a fine partita:

“Sono molto felice, ma diamo il merito a questi ragazzi. In 50 giorni sono cresciuti tanto e io mi sono emozionato per loro, per i tifosi che mi chiamavano come se avessi segnato io. Dopo il secondo gol ho perso la testa e non ho potuto fare a meno di correre in campo a festeggiare in giacca e cravatta. E’ stata una grande partita, di grande spirito. Il dna del Milan si è visto. Però, per carità, voliamo bassi con umiltà. Onore alla squadra di Pioli; sarà una sorpresa del campionato”.

Le impressioni di Pioli:

“Alcune cose andavano fatte in maniera diversa e potevamo essere più aggressivi. Abbiamo perso qualche seconda palla di troppo e preso goal nei momenti clou della gara ma l’atteggiamento dei ragazzi mi è piaciuto, ci hanno provato fino alla fine ma sappiamo che dobbiamo crescere tanto ancora. Nella ripresa abbiamo fatto bene, nei primi 45′ è mancata un po’ di lucidità. Alla fine però abbiamo creato molte palle da rete e meritavamo di fare almeno gli stessi tre goal che ha fatto il Milan. Abbiamo comprato a luglio, conosco già questo gruppo e so che abbiamo grandi valori tecnici e morali. Vogliamo tornare in Europa, la squadra è buona ed è in crescita”.

Milan – Lazio 3-1 | Le Foto

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