Watford: Sannino si dimette nonostante il secondo posto

Vince quattro partite su cinque, ma Giuseppe Sannino la scia la panchina del Watford: “Per il bene mio e del club”

Giuseppe Sannino, 57 anni, lascia la panchina del Watford, club controllato dalla famiglia Pozzo. La notizia giunge come un fulmine a ciel sereno, considerato che, seppur tanto chiacchierato nei mesi scorsi, Sannino aveva fin qui portato a casa quattro vittorie su cinque gare e il Watford occupa attualmente la seconda posizione in classifica ad un solo punto dalla vetta. Insomma, il tecnico campano lascia il club di Championship, la serie B inglese, in un momento positivo e afferma di aver preso questa sofferta decisione per il suo bene e quello della squadra.

“Ho preso in mano una squadra di grande talento quando sono arrivato – ammette Sannino – , sono fiero di quello che abbiamo ottenuto e non ho dubbi che la squadra sarà capace di conquistare la promozione in Premier League. So di aver dato tutto al Watford, ho dato cuore e anima e sono felice di averlo fatto, visto il meraviglioso supporto che ho ricevuto da tutti, soprattutto dai tifosi. Ma sento di aver dato tutto quello che potevo, per il bene mio e del club, credo sia il momento giusto per me di andare via”.

La decisione dell’allenatore è stata comunicata alla dirigenza nella giornata di ieri, all’indomani della vittoria per 4-2 contro l’Huddersfield. Le dimissioni, giungono esattamente ad otto mesi e mezzo dall’assunzione dell’incarico: Sannino arrivò alla guida degli Hornets a metà della scorsa stagione, sostituendo il dimissionario Gianfranco Zola. Il nuovo allenatore non entusiasmò il nuovo pubblico, sia per i risultati sul campo (chiuse al 13° posto) sia per l’inglese molto approssimativo con il quale si presentava davanti alle telecamere delle tv inglesi.

In questa stagione, però, le cose stavano andando molto meglio e dopo cinque gare il Watford occupa la seconda posizione con 12 punti all’attivo e si candida seriamente alla promozione in Premier League, il massimo campionato britannico. Secondo alcune voci che circolano in Inghilterra, alla base della decisione di Sannino, ci sarebbero proprio le difficoltà con la lingua e i problemi di ambientamento di alcuni giocatori. Attenzione, però, perché il suo sostituto potrebbe essere un altro allenatore italiano: si parla infatti di Francesco Guidolin, attualmente “coordinatore tecnico” dell’Udinese e quindi già sotto contratto con la famiglia Pozzo. In alternativa, i tabloid britannici candidano Oscar Garcia, tecnico spagnolo dimissionario al Maccabi Tel Aviv.