Napoli, Benitez ora è in bilico: due partite per il futuro

Crisi Napoli, Benitez ha ancora la fiducia della dirigenza ma ora non sono più ammessi errori: dopo Sassuolo e Torino, in ogni modo sarà svolta.

Ora in casa Napoli è allarme rosso: dopo il pirotecnico 3-3 interno contro il Palermo, l’ambiente partenopeo è affetto da una diffusa depressione che coinvolge proprietà, tifosi e qualche giocatore, ancora non si è capito se anche l’allenatore abbia pensieri nebulosi in testa o il timone è ancora saldo tra le sue mani. Di sicuro i quattro punti in altrettante partite certificano un -8 dalla vetta in una stagione in cui la Champions è già scappata via ad agosto, con Aurelio De Laurentiis che paga l’inesperienza di un momento di down come questo dopo dieci anni di sostanziale crescita continua.

Al centro delle critiche, e non da ieri, il mercato deficitario tra mancati introiti dalla Champions League, meno soldi in cassa per un calo degli abbonamenti, senza dimenticare la cifra inferiore percepita per i diritti televisivi. Ma la rosa a disposizione di Rafa Benitez può e deve fare meglio di questo avvio di stagione: già 10 gol subiti in sei partite, Higuain isolato in avanti e pare stufo della situazione (con sirene inglesi che lo allettano non poco), reparti scollegati e una zona esasperata non propriamente sul pezzo a ogni occasione utile. Così il futuro del tecnico spagnolo è ufficialmente in bilico.

Il diretto interessato non prende in considerazione l’ipotesi dimissioni e sa bene che ha ancora la fiducia della dirigenza:

“Non ho sentito il presidente perché non abbiamo avuto tempo, ma non devo sentirlo ogni minuto per non sentirmi a rischio. Non mi ci sento comunque. Io sono l’allenatore di una squadra forte che ha fatto bene l’anno scorso e devo far ripartire questa squadra, credo che ci siano le qualità e dobbiamo fare tutti il massimo, io per primo, per recuperare alla squadra il livello che merita”.

Ma i rumors sono implacabili e la fiducia nel calcio è sempre a termine: Il Mattino oggi in edicola parla di un De Laurentiis che ha fissato i paletti per proseguire con l’ex allenatore di Liverpool, Inter e Chelsea. Due partite, quelle prima della sosta, prima il Sassuolo in Emilia poi il Torino in casa, con in mezzo una gara di Europa League, nel caso di una mancata inversione di tendenza allora sarà tempo di prendere decisioni importanti. I quotidiani sportivi sono già scatenati per il presunto successore sulla panchina azzurra: Spalletti, Mancini e Guidolin i nomi caldi, ma per entrare nel merito bisogna aspettare ancora qualche giorno. In un modo o nell’altro, sarà svolta.

I Video di Calcioblog

Ultime notizie su Allenatori

Tutto su Allenatori →