Napoli: 20 mila euro di multa per lo striscione contro i romanisti

Il giudice sportivo sanziona il messaggio violento da parte della Curva B del Napoli e l’uso di laser contro i calciatori e l’allenatore della Roma

Costa caro al Napoli l’esposizione da parte dei propri tifosi di uno striscione inneggiante alla vendetta nei confronti dei tifosi romanisti. Il giudice sportivo, Giampaolo Tosel, ha multato il club partenopeo con un’ammenda da 20 mila euro. Nonostante gli azzurri avessero vinti sul campo (2-0 rifilato alla Roma), la nota stonata di sabato pomeriggio era stato proprio il mega lenzuolo esposto dalla Curva B e che recitava: “Ogni parola è vana, se occasione ci sarà non avremo pietà”. Il riferimento è chiaramente alla morte di Ciro Esposito, ucciso qualche mese fa durante gli scontri che precedettero nella capitale la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina.

I tifosi partenopei hanno giurato vendetta ai romanisti e il giudice sportivo non poteva far finta di nulla. Quella che doveva essere solo una grande giornata di sport, e i segnali prima del match c’erano tutti, è stata dunque rovinata da un’iniziativa del tifo organizzato e per la quale pagherà la società del Napoli. La multa salata, inoltre, è legata all’utilizzo da parte dei tifosi azzurri dei fastidiosi fasci laser, che hanno disturbato i calciatori della Roma e il tecnico Rudi Garcia, che però stranamente a fine gara non aveva fatto alcuna rimostranza. Il comunicato di Tosel, rimarca inoltre che l’ammenda è stata mitigata dalla collaborazione da parte della società del Napoli con le forze dell’ordine:

“Ammenda di € 20.000,00 : alla Soc. Napoli per avere suoi sostenitori – si legge nel comunicato – , dal 2° al 5° del secondo tempo, esposto uno striscione incitante alla violenza e per avere inoltre, nel corso del primo tempo, indirizzato reiteratamente un fascio di luce-laser sull’Arbitro, su calciatori e sull’allenatore della squadra avversaria; sanzione attenuata ex art 13 lett. a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza”.

Nello stesso comunicato del giudice sportivo, sono inoltre contenute anche le sanzioni a carico dei calciatori dopo la decima giornata di Serie A 2014-2015. Sono stati squalificati, tutti per un turno, Tonelli (Empoli), Ibarbo e Crisetig (Cagliari), Acerbi (Sassuolo), Carmona (Atalanta), Morganella (Palermo), Palombo (Sampdoria), Tachsidis (Hellas Verona) e Vidal (Juventus).

I Video di Calcioblog