Sabatini: “Sarei andato anche io allo strip club”

A Roma tiene ancora banco la visita di alcuni giocatori al locale a luci rosse di Mosca: la società li difende a spada tratta

I giocatori della Roma andando nello strip club dopo il pareggio con il CSKA non hanno fatto nulla di male. Lo ribadisce la dirigenza giallorossa, cercando di spegnere le polemiche generate dalla pubblicazione di foto compromettenti da parte del sito scandalistico russo Super.ru. Nonostante si fossero fatti raggiungere in extremis, rendendo più complicata la qualificazione agli ottavi di Champions League, Borriello, Pjanic e compagnia, sono usciti alle 2 di notte per fare una capatina presso uno noto strip club di Mosca. Con loro pare ci fossero anche alcuni dirigenti, a conferma che si trattasse di un’uscita ufficiale autorizzata dalla società.

Per molti tifosi si è trattato di una cosa sconveniente, anche perché visto il risultato sul campo, ora bisognerà battere il Manchester City (o anche pareggiare purché il CSKA non vinca contro il Bayern), ma la dirigenza sta con i giocatori e per bocca del diesse Sabatini fa sapere anzi di apprezzare lo spirito di gruppo anche fuori dal rettangolo di gioco:

“Serata al Night? Siamo una società liberale – dice il diesse giallorosso a ‘Roma Radio’ – , non cerberi. Se avessi avuto la tuta della Roma sarei andato anche io coi ragazzi… Lo spogliatoio non è più coeso? Ma se sono andati insieme anche in quel locale… C’era bisogno di riprendersi e distrarsi dopo il risultato del Manchester City. Siamo contenti che stiano insieme anche per far qualcosa di godibile”.

Insomma, nessun dramma, d’altronde nell’ambiente c’è ottimismo in merito alla qualificazione agli ottavi di Champions League. Non è spavalderia, ci tengono a precisare, nonostante per molti furono sconvenienti le parole di Garcia dopo la sesta giornata che si disse convinto di vincere lo scudetto. Sabatini riconosce la forza del CSKA Mosca ed evidenzia come quella di martedì sia stata una partita totalmente diversa da quella dell’andata e che comunque i russi siano una squadra di tutto rispetto:

“Vorrei ribadire la forza del CSKA, hanno 5-6 giocatori che potrebbero essere titolari in qualsiasi squadra europea. Forse – argomenta – ha ingannato il risultato dell’andata nella quale abbiamo fatto una grande gara. La viviamo come una sconfitta, ma è un buon risultato”.

Probabilmente, a livello europeo la Roma paga ancora la batosta rimediata contro il Bayern Monaco nella capitale, anche per questo la dirigenza ha dato libera uscita dopo il pareggio col CSKA. Fare una capatina ad un locale a luci rosse, potrebbe servire anche a distendersi e liberare la mente:

“Autostima minata, una verità che può essere condivisa e ancora oggi ci inibisce a livello psichico. Fa parte di un percorso – continua Sabatini – ed è normale dobbiamo accettarlo e venirne fuori. Questa è una squadra dai grandi valori morali”.

I giocatori della Roma beccati in un locale a luci rosse dopo il pareggio con il CSKA Mosca

I giocatori della Roma beccati in un locale a luci rosse dopo il pareggio con il CSKA Mosca

I giocatori della Roma beccati in un locale a luci rosse dopo il pareggio con il CSKA Mosca
I giocatori della Roma beccati in un locale a luci rosse dopo il pareggio con il CSKA Mosca
I giocatori della Roma beccati in un locale a luci rosse dopo il pareggio con il CSKA Mosca
I giocatori della Roma beccati in un locale a luci rosse dopo il pareggio con il CSKA Mosca
I giocatori della Roma beccati in un locale a luci rosse dopo il pareggio con il CSKA Mosca
I giocatori della Roma beccati in un locale a luci rosse dopo il pareggio con il CSKA Mosca
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I giocatori della Roma beccati in un locale a luci rosse dopo il pareggio con il CSKA Mosca

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