Mafia Capitale: giro di escort per i giocatori della Roma?

Mafia Capitale: Massimo Carminati intercettato nel gennaio del 2012 mentre parla di prostitute per i giallorossi con un amico

Lo scandalo Mafia Capitale continua a lambire anche il calcio e principalmente la Roma. Dopo le intercettazioni pubblicate qualche giorno fa e che riguardavano ‘Capitan Futuro’ Daniele De Rossi, dalle carte dell’inchiesta romana viene fuori una conversazione tra il presunto boss, Massimo Carminati, e un individuo non ben identificato che secondo quanto scrivono gli inquirenti “dal tenore della conversazione appare avere familiarità con il mondo del calcio e, segnatamente, con la squadra di calcio A.S.Roma”. La conversazione, intercettata il 27 gennaio 2012, avviene nella Smart di Carminati, nella quale è presente un passeggero non ancora identificato.

Carminati e “Mister X” parlano tanto della Roma, dell’imminente cambio all’interno dell’organigramma societario (la società giallorossa stava per passare da Di Benedetto a Pallotta e Franco Baldini era in procinto di essere silurato), della consegna di una maglietta da regalare ad un amico molto malato e di uno scandalo a luci rosse che aveva come protagonisti alcuni calciatori della rosa della Roma, pizzicati con alcune escort. Quanto all’episodio della maglietta autografata, la stessa è stata poi effettivamente consegnata a Carminati da Stefano Pollak, come conferma un’intercettazione risalente al 4 settembre 2012.

Dal quartiere generale giallorosso di Trigoria, fanno sapere che la società non ha alcuna notizia in merito a contatti tra propri tesserati e Massimo Carminati o persone a lui legate. Inoltre, la Roma puntualizza che la propria dirigenza non ha nulla a che fare con lo scandalo Mafia Capitale. Intanto, dalle pagine delle informative, viene fuori anche un episodio relativo alla Lazio: il 10 maggio del 2012, il vicepresidente del XX Municipio, Marco Perna, contatta per ben due volte Carminati per informarlo su una partita di beneficienza che la squadra di Lotito giocherà in favore dell’associazione “Piccoli Passi” alla quale avrebbe partecipato “il sindaco” e chiede anche quanti biglietti gli dovrebbe eventualmente riservare.