Nuovo stadio della Roma: via libera dall’Assemblea capitolina

Il nuovo stadio della Roma si farà entro il 2017: dopo il sì della giunta Marino a settembre, arriva anche l’ok dell’assemblea

Il nuovo stadio della Roma si farà e sarà pronto entro il 2017, ossia prima che capitan Francesco Totti appenda gli scarpini al chiodo. Dopo l’ok della giunta Marino risalente allo scorso mese di settembre, nel pomeriggio di oggi è arrivato anche il sì dell’Assemblea Capitolina con 29 voti favorevoli, 8 contrari, 3 astenuti. La nuova casa giallorossa è stata ritenuta opera di interesse pubblico e sarà quindi realizzata a Tor di Valle. Un progetto ambizioso per la società di James Pallotta e una sfida importante anche per la città di Roma, da giorni sconquassata dallo scandalo Mafia Capitale, che ha anche interessato il Campidoglio.

L’iter burocratico per consentire alla Roma di costruire il suo nuovo stadio, dunque, prosegue e dopo il sì della giunta e quello dell’Assemblea, ora bisognerà attendere il via libera della conferenza dei servizi presso la Regione Lazio. Non dovrebbero esserci comunque problemi e secondo quanto auspicato dal sindaco Marino, la prima pietra dovrebbe essere posata già nel 2015 in modo da terminare i lavori nel 2017, prima che Totti lasci il calcio:

“Speriamo che nel 2015 – dice il sindaco della capitale – , una volta dichiarato di interesse pubblico, ci possa essere la prima posa per lo stadio della Roma. Anche oggi è prevalso l’interesse per la nostra città. Un giorno importante, non soltanto per i tifosi della Roma. Andando in giro per la città molti cittadini mi hanno fermato dicendomi: ‘Mi raccomando, sindaco, facciamo lo stadio della Roma”.

Sono stati giorni difficilissimi per Marino e per tutta Roma in generale, ecco perché il sindaco ci tiene a precisare che il lavoro svolto dai suoi dipendenti sia stato molto scrupoloso, rigoroso e nel rispetto di tutte le parti in gioco.

“Abbiamo ascoltato tutti gli interlocutori e i loro interventi. È stato chiesto, per esempio, un cambiamento al progetto iniziale e così è stato. Ci saranno, infatti – rivela – più opere pubbliche per i cittadini, sarà inoltre migliorato il trasporto su ferro, e la stessa vita dei romani. Lo stadio, inoltre, sarà realmente uno stadio all’avanguardia. La giunta ha condotto il proprio compito anche in tempi più brevi di quelli che immaginavamo. Penso che l’Assemblea capitolina abbia fatto bene a prendere tutto il tempo necessario. Se la prima partita Francesco Totti la giocherà nel gennaio 2017 o nel novembre 2017, per me è importante che la giochi entro il 2017”.

Raggiante il presidente della Roma, James Pallotta, che in una nota stampa ufficiale si congratula con tutti coloro i quali hanno lavorato in questi mesi al progetto del nuovo stadio della Roma:

“La proprietà della Roma, LLC e i rappresentanti di Eurnova esprimono la loro piena soddisfazione per questo importante riconoscimento che testimonia il grande lavoro svolto, negli ultimi due anni e mezzo e in particolare negli scorsi mesi, in collaborazione con il Sindaco Marino e l’amministrazione comunale per lo sviluppo di questo importante progetto per la città di Roma, la società e i tifosi. Grazie ad un team di esperti italiani e internazionali, un investimento diretto di circa 1,2 miliardi di euro, il progetto a capitali privati Stadio della Roma potrà creare un minimo di 3.000 posti di lavoro durante la fase di costruzione e altrettanti (3.000) quando sarà operativo. La proprietà della Roma, LLC e i rappresentanti di Eurnova esprimono la loro soddisfazione per questo importante risultato a conferma del grande impegno nei confronti dell’economia italiana, per rendere lo Stadio della Roma un progetto in grado di accendere lo spirito e l’energia di una grande città come Roma e dei suoi cittadini”.

La Roma è dunque proiettata al futuro e la realizzazione del nuovo impianto di proprietà sarà un elemento cardine per il potenziamento della società e del brand giallorosso nel Mondo. Oggi è stato fatto un altro importante passo verso la crescita a livello internazionale.