Caos Parma: duro confronto con i tifosi. Crespo per Donadoni?

Tifosi inviperiti. Donadoni a rischio esonero

La sconfitta odierna contro il Cesena assomiglia tanto ad un colpo di grazia per il Parma. I gialloblu adesso occupano l’ultimo posto solitario, staccati proprio dai romagnoli che in questa stagione hanno ottenuto solo due vittorie: entrambe proprio contro il Parma. Alla vigilia di questa partita Roberto Donadoni aveva parlato chiaro, definendola “uno spareggio” tra chi poteva continuare a sperare e chi invece rischiava di sprofondare prima del tempo. Lo “spareggio” se l’è aggiudicato il Cesena al termine di una partita nella quale si è anche complicato la vita con il ridicolo autogol di Cascione.

Al triplice fischio i giocatori del Parma sono rientrati rapidamente negli spogliatoi, evitando il confronto con i tifosi della Curva che durante il match li invitavano a tirare fuori gli attributi e a dare il 100%. L’unico che è andato a parlare con gli ultrà è stato Cassano, che solo un paio di giorni fa ha presentato una richiesta formale alla società per invitarla a saldare gli arretrati (6 mesi a quanto pare) sugli stipendi.

Il confronto tra Cassano e gli ultrà è stato acceso, al punto che uno dei ‘capi’ ha anche scavalcato la recinzione per parlare faccia a faccia con il giocatore, puntandogli a più riprese il dito contro in modo intimidatorio. Poco dopo Cassano è rientrato negli spogliatoi per poi tornare in campo con tutti il gruppo, Donadoni in testa, per parlare ancora con gli ultrà. Secondo quanto è stato riportato sui giornali locali di Parma il confronto sarebbe stato aspro, con gli ultrà che avrebbero preteso impegno fino al termine del campionato nonostante la situazione di classifica più che scoraggiante.

Questa richiesta potrebbero comunque essere costretti a rifarla ad Hernan Crespo, che secondo le ultime indiscrezioni potrebbe venire “promosso” in prima squadra dalla sua posizione di tecnico della Primavera. Un cambio che servirebbe più che altro a scuotere l’ambiente visto che Donadoni ha già ampiamente dimostrato lo scorso anno di saper fare il proprio lavoro, potendo contare tra le altre cose più o meno sullo stesso gruppo di giocatori.