Inter: Mancini boccia Kovacic, il croato verso la cessione

L’Inter pareggia 3-3 con il Celtic in Europa League e torna dalla Scozia con il caso Kovacic sul groppone. Il tecnico nerazzurro Roberto Mancini dribbla abilmente la questione (“Non l’ho bocciato, giocherà le prossime gare…”), ma con il cambio di allenatore la posizione del croato è andata via via peggiorando, fino alle ultime quattro panchine consecutive. Con l’arrivo dei nuovi acquisti, Shaqiri e Brozovic su tutti, il calciatore sul quale si sarebbe dovuto costruire il futuro dell’Inter è ormai stato relegato al ruolo di panchinaro di lusso e in vista della prossima trasferta di campionato contro il Cagliari, si prospetta la quinta esclusione consecutiva.

Kovacic è ritenuto da tutti gli addetti ai lavori un numero 10 vecchio stampo, il trequartista in grado di servire le punte e mandarle in gol. Secondo Roberto Mancini, il croato può occupare tutti i ruoli del centrocampo, ma sta di fatto che per ora la collocazione preferita dall’allenatore nerazzurro è la panchina. Con il cambio di modulo, Kovacic è stato provato come mediano davanti la difesa, regista “basso”, regista “alto”, esterno offensivo d’attacco, ma non ha mai convinto del tutto il tecnico di Jesi, che nelle ultime quattro partite ha fatto scelte diverse, puntando magari su calciatori meno talentuosi ma di maggiore affidamento.

FC Internazionale Training Session

Contro il Celtic, Kovacic è entrato ad un quarto d’ora dalla fine e con un suo errore ha avviato la ripartenza degli scozzesi che ha portato al gol del definitivo 3-3. Schierato da mediano, il croato ha dimostrato grossi limiti in quel ruolo: se giochi pochi minuti, tra l’altro, è molto più difficile entrare in partita. Ecco perché, Kovacic continua a scendere nel borsino del centrocampo nerazzurro, nel quale partiva da una posizione di privilegio, come ribadito dallo stesso Mancini al suo ritorno all’Inter. Ecco perché, oggi alcuni organi di stampa tornano a parlare di possibile cessione a giugno: se è vero come è vero che Mancini sta facendo di tutto per convincere un certo Yaya Touré, con la conferma di Shaqiri e Brozovic, per la stellina croata non ci sarà più posto nell’Inter del futuro, ragion per cui la società, che dubita ormai della personalità del giocatore, potrebbe lasciarlo partire per incassare soldi freschi. Sulle sue tracce ci sarebbero le due squadre di Manchester, United e City, che potrebbero arrivare a spendere anche 20 milioni di euro.

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