Lazio: Pioli esonerato, squadra a Inzaghi

La Lazio ha esonerato Stefano Pioli: la decisione del presidente Claudio Lotito è maturata subito dopo il derby perso contro la Roma per 4-1 e comunicata al tecnico e alla squadra intorno alle 19:30. Non c’erano più i presupposti per andare avanti, a quanto pare, e Lotito ha preferito dare una scossa alla squadra optando per la soluzione interna. Ad allenare la Lazio da qui a fine campionato sarà Simone Inzaghi, che da lunedì pomeriggio porterà la squadra in ritiro a Norcia. Simone, fratelli di Pippo Inzaghi, 40 anni tra pochi giorni, è alla guida della Primavera biancoceleste dal gennaio del 2014: in due stagioni ha portato a casa due Coppa Italia e una Supercoppa Italiana.

Subito dopo il derby, intanto, era scattata la rabbia dei tifosi della Lazio: circa 400 supporters biancocelesti si sono radunati davanti ai cancelli di Formello per manifestare la propria rabbia contro la squadra, l’allenatore e la dirigenza. Per sedare i più facinorosi sono intervenute le forze dell’ordine con idranti e gas lacrimogeni. Il bilancio finale è di un agente ferito e 15 ultrà della Lazio fermati.

Pioli esonerato: le ultime parole da tecnico della Lazio

"Il 4-1 è un risultato brutale. Dinanzi a un risultato così, magari è difficile parlare. Ma noi abbiamo sofferto nel primo tempo, un po' per scelta e un po' per la superiore qualità della Roma. La scelta di chiudere certi spazi, anche se poi abbiamo preso quel gol con un incredibile errore della nostra difesa, un grave errore. Nel secondo tempo siamo andati meglio, il gol di Parolo ha riaperto le speranze, un palo e una traversa ci hanno negato qualcosa. Poi niente. Volevamo fare un buon derby, vincerlo per far una soddisfazione ai nostri tifosi. E' una stagione difficile, complicata, mancano sette partite e dovremo fare e dare il massimo".

Pioli esonerato

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