È una decisione quasi consensuale quella che vede Alberto Masi sempre più lontano dalla traballante Pro Vercelli: ovviamente si tratta di un consenso inteso tra il giocatore e la proprietaria del cartellino, cioè la Juventus. La Pro Vercelli non può che prenderne atto.

La società piemontese che cerca disperatamente la salvezza in Serie B sa infatti molto bene sin da agosto che Masi è una concessione che la Juve ha voluto fare, anche se idealmente preferiva vedere il giocatore alla prova della massima serie dopo una buona campagna estiva in bianconero dove aveva tutto sommato convinto anche Conte di poterci stare. Input, quello della Serie A, che verrà colto al balzo in questa sessione di mercato, con almeno 3 club di A che hanno contattato il direttore sportivo juventino Paratici.

Favoritissimo il Chievo, soprattutto dovesse perdere Andreolli che va in scadenza di contratto. Seguono a ruota Udinese (che però punterebbe alla comproprietà) e, fanalino di coda, il Siena ormai vicino alla cessione di Neto conteso da Napoli e Milan. Marotta ha sostanzialmente già detto di sì al collega Sartori, ma il passaggio resta al momento condizionato all’avverarsi di alcune situazioni.

Attenti comunque all’Udinese che stranamente ha già avuto due recenti incontri con la dirigenza bianconera: in ballo c’è qualcosa e presto verrà scoperto, qualcosa che va anche oltre il nome di Masi. Il difensore, comunque, giocherà per sei mesi in Serie A, su questo a Torino e nel suo entourage nessuno ha più dubbi.

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